Calcio - 13 giugno 2022, 14:09

Il sogno Mundial rivive a Volandia: inaugurata la mostra per i 50 anni della Coppa del Mondo dedicata al suo inventore Silvio Gazzaniga

Alla cerimonia era presente anche il campione del mondo Claudio Gentile, oltre ai figli dell'artista Gabriella e Giorgio: tra gli oltre cento velivoli esposti nel museo di Malpensa anche il Dc9, l'area gemello che riportò in Italia gli azzurri e il presidente Pertini e scatta subito l'amarcord della partita a carte

Il sogno Mundial rivive a Volandia: inaugurata la mostra per i 50 anni della Coppa del Mondo dedicata al suo inventore Silvio Gazzaniga

Ci avevano fatto sognare i ragazzi di Bearzot in quella magica sera dell’11 luglio 1982, violando per ben tre volte la porta tedesca e volando nell’Olimpo del calcio. Bellissimi ricordi sportivi che porteremo sempre con noi, assieme all’urlo di vittoria di Tardelli, alla genialità dell’”hombre del pardido” Paolo Rossi, al capitano Zoff che alza la coppa al cielo di Spagna, al grido liberatorio finale di Nando Martellini “campioni del mondo” ripetuto tre volte, per concludere con la famosa partita a carte tra il presidente della Repubblica Sandro Pertini, il C.T. Enzo Bearzot, il capitano Dino Zoff e Franco Causio.

Il sogno continua a Volandia, dove ieri, 12 giugno, è stata inaugurata la mostra “ALI e mondiALI”, organizzata da Vivytaly per celebrare i 50 della Coppa del Mondo e i 40 del Mundial di Spagna. Padrino d’eccezione Claudio Gentile, l’azzurro che fermò Maradona e Zito. Oltre a Gentile hanno presenziato all’inaugurazione Giorgio e Gabriella Gazzaniga, figli dell’artista Silvio Gazzaniga, il “papà” della Coppa del Mondo, scomparso 6 anni fa.

Il Fifa World Cup Trophy è uno degli oggetti più iconici del pianeta, l’Oscar del calcio mondiale, l’oggetto del desiderio di miliardi di persone, il sogno di tutti i bambini. Alta 36,8 centimetri per sei chili di peso, in oro massiccio a 18 carati ha un valore commerciale di 130mila euro ma un valore simbolico inestimabile. In Qatar, dal 21 novembre al 18 dicembre di quest’anno, verrà assegnata per la 13ma volta.

Il celebre scultore e designer volle che la sua “creatura”, prodotta dalla Bertoni di Paderno Dugnano, fosse “un simbolo di gioia, di vittoria e di energia”. Vinse, come in un campionato del mondo, contro 53 progetti provenienti da tutti i Continenti. Gazzaniga ha disegnato anche la coppa Uefa, la Supercoppa e la Coppa Europa under 21.

«Siamo contenti di far parte della Manifestazione Ali e Mondiali – ha dichiarato il figlio Giorgio - perché ci permette di raccontare Silvio a tutto tondo attraverso una mostra dedicata. La Coppa del Mondo, infatti, è stata solo la punta dell'iceberg di una carriera che ha saputo portare l'arte in diversi territori oltre a quello dello sport e del calcio in particolare. Mio padre ha saputo "volare" alto e creare opere che esprimessero significati universali trasmessi con semplicità e modernità. E, a proposito di fuoriclasse, pensiamo che sia assolutamente dovuto omaggiare i campioni del 1982 che riportarono a casa per la prima volta la Coppa e incarnarono alla perfezione i due atleti dell'opera che, esultanti, sorreggono il mondo: calciatori trasformati in giganti dalla vittoria, grazie agli sforzi, ai sacrifici e allo spirito di squadra».

In mostra anche una parte della collezione di Matteo Melodia (presente ieri), il primo collezionista al mondo di biglietti da stadio e di Gianni Bellini, il più grande collezionista al mondo di figurine.

Tra le autorità presenti il Sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria, il Sottosegretario della Regione Lombardia Alan Rizzi e Paolo Simi, Fiduciario CONI Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 31 ottobre a Volandia, il Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo, in provincia di Varese: è il più grande museo aeronautico italiano e uno dei maggiori a livello europeo. Tra gli oltre 100 velivoli esposti, distribuiti lungo 250.000 metri quadrati, c’è l’aereo gemello, un Dc 9, di quello che riportò gli Azzurri in Italia dopo la vittoria del Mundial.

Sabato 25 giugno sarà inoltre presentato il libro “Per sempre noi due” di Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, l’esile e pallido Pablito che fece impazzire l’Italia. Il racconto di un amore grande, di un uomo e di un calciatore scomparso nel dicembre di due anni fa e mai dimenticato.

Vivytaly è promotore di una petizione affinché la Città di Milano dedichi una via o una piazza a Silvio Gazzaniga.

La Federazione Italiana Gioco Calcio e Regione Lombardia hanno onorato del proprio patrocinio la mostra “Ali e MondiALI” 

M. Fon.


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