Cultura - 01 giugno 2022, 14:17

A Malpensa una mostra che celebra Milano e il suo “viaggio” negli anni

Fotografie vecchie e nuove, esposte al confine con la porta di Milano all’aeroporto di Malpensa. La rassegna è curata da Afi, con il supporto di Sea e del Comune di Busto Arsizio

A Malpensa una mostra che celebra Milano e il suo “viaggio” negli anni

Fotografie vecchie e nuove, esposte al confine con la porta di Milano all’aeroporto di Malpensa. All'inaugurazione di questa mattina, 1 giugno, presenti Claudio Argentiero, presidente dell’Archivio Fotografico Italiano, Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di Sea Aeroporti Milano e Manuela Maffioli, vicesindaco e assessore del Comune di Busto Arsizio che ha patrocinato la mostra.

La rassegna, intitolata “Milano, appunti visivi - Tra passato e presente”, contiene foto di una Milano anni 60/70 e della metropoli che conosciamo adesso. Un omaggio che celebra il capoluogo e il suo percorso negli anni attraverso lo sguardo di Virgilio Carnisio, Claudio Manenti, Luciano Montemurro, Roberto Longoni, Roberto Venegoni, Giuliano Leone, Claudio Argentiero, Mirko Ceriotti, Mario Vidor.
Fotografie in bianco e nero e a colori, perché come detto da Claudio Argentiero, presidente di Afi, «il colore ha una sua dimensione. La mostra è una sorta di breve viaggio nel tempo, che dai caratteristici cortili a ringhiera giunge alle più futuristiche architetture moderne, senza tralasciare i luoghi più intimi, che mantengono un fascino durevole, in dialogo incessante con i nuovi scenari.

Un abbraccio alla città per descrivere l’agglomerato inglobando gli elementi risalenti a epoche diverse, passando dal piano creativo ad un concetto iconografico, come documento della cultura e della storia, teatro dell’attività umana e contenitore di esperienze significative che hanno fatto di Milano una delle città più importanti al Mondo».

Manuela Maffioli, vicesindaco e assessore del Comune di Busto, ne ha sottolineato l'importanza e la valenza per la cultura cittadina. «Questa piazzetta è un luogo dove torno sempre volentieri, perché è un po’ un avamposto dell’attività culturale di Busto. In un contesto internazionale come un aeroporto è una cosa significativa: significa dare voce, ancora più forte, alla propria città, alla propria identità e attività».

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La mostra si trova nello spazio dedicato alla fotografia, PhotoSquare, collocato nell’atrio della Stazione ferroviaria presso l’ingresso dello Sheraton.

«Oggi Malpensa - ha proseguito Maffioli - è una delle porte di Milano, della Lombardia e dell’Italia e questo è particolarmente gratificante. Qui si compie un piccolo miracolo che è quello della cultura e dell’arte, l’azzeramento delle distanze: Busto, Milano, il territorio, il Mondo, grazie al linguaggio culturale e artistico della fotografia». E sulla mostra in relazione al Festival Fotografico Europeo: «Questa mostra è un po’ l’altra faccia della medaglia. A Busto il Festival ha avuto 10 mostre per un mese e mezzo, in spazi pubblici ma non solo. È stato un festival che puntava sull’uomo. Qui abbiamo ritratti i luoghi dell’uomo, quindi è una sorta di altro aspetto di questa indagine che viene fatta sulle persone. Le persone abitano in degli spazi, li animano e li trasformano».

Alessandro Fidato, Chief Operating Officer di Sea Aeroporti Milano, ha spiegato la scelta di esporre le fotografie di Milano: «Perché finalmente dopo tre anni riparte il Salone del Mobile. Questo è un segnale di importante. Abbiamo numeri significativi, simili a quelli del 2019 pre-pandemia. Speriamo che questa mostra sia di buon auspicio per la ripartenza. Ospitare una mostra su Milano in aeroporto raccoglie la duplice sfida di raccontarla a chi non l’ha ancora vista e a chi già la conosce».

Michela Scandroglio

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