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Lombardia | 31 maggio 2022, 11:52

ALLEducando, l’Alto Milanese fa scuola nello sport

Oltre 2.500 ragazzi coinvolti nel progetto unico in Lombardia. L’iniziativa promossa dall’Azienda Sociale del Legnanese restituisce allo sport il suo valore educativo, coinvolgendo 17 società sportive e quasi 600 allenatori e dirigenti sportivi

ALLEducando, l’Alto Milanese fa scuola nello sport

Sono più di 2.500 ragazzi, con le relative famiglie, e quasi 600 tra allenatori e dirigenti sportivi le persone coinvolte nell’ultimo anno di ALLEducando.

Il progetto promosso dall’Azienda Sociale del Legnanese e sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che si appresta a chiudere la quarta edizione, ha coinvolto nella stagione 2021-2022 ben 17 società sportive dell’Altomilanese e si è affermato come proposta unica in Lombardia per valorizzare gli aspetti educativi dello sport.

ALLEducando è un modello per sostenere i ragazzi nel loro percorso di crescita attraverso interventi mirati nelle società sportive. «Partiamo dai più fragili, coloro che sono indicati come “non vincenti” per costruire con loro un progetto di crescita», dice il direttore dell’Azienda So.Le. Sergio Mazzini. «Partiamo ponendo l’accento sul valore educativo dell’attività sportiva. Lo sport non è solo agonismo e competizione, ma è innanzitutto aggregazione e socialità; è uno spazio dove l’importante non è solo vincere, ma partecipare per crescere e diventare uomini e donne rispettosi delle regole e della convivenza civile».

Spiega Silvia Palchetti, coordinatrice pedagogica dell’équipe dell’azienda So.Le.: «Gli educatori sportivi che operano con bambini e ragazzi si trovano a dover sostenere e accompagnare le famiglie nel loro percorso educativo. Per fare ciò, è necessario possedere le conoscenze psicopedagogiche necessarie alla gestione dei ragazzi e delle relazioni con le famiglie. L’Azienda So.Le. si pone l’obiettivo di fornire al territorio proposte di formazione e collaborazione costruttive e stimolanti, che tendano alla crescita di giovani uomini e giovani donne che si integrino nella società diventandone delle risorse. Per questa ragione si è sviluppato il progetto ALLEducando».

Attivato quattro stagioni sportive fa, il progetto ha permesso di intercettare ogni anno circa 40 situazioni di fragilità e di affiancare i minori in un percorso specifico.

«ALLEducando si muove lungo tre direttrici: integrazione, supporto e formazione», aggiunge Daniela Rocca, coordinatrice del network delle società sportive. «Le società sportive appartenenti alla rete includono gratuitamente ragazzi e ragazze segnalati dai servizi di Azienda So.Le., bambini e bambine che in questo modo possono entrare a far parte di un ambiente stimolante, socializzante e con modelli positivi. Per supportarle nel percorso, Azienda So.Le. mette a disposizione uno sportello d’ascolto di cui possono beneficiare tutti i tesserati, non solo quelli inclusi tramite il progetto, nel quale a fronte di problematiche particolari esposte dalle società sportive, si dà un supporto di natura psicopedagogica. Allo stesso modo, anche la formazione che viene erogata va ad accrescere le competenze dei tecnici a beneficio di tutti i minori appartenenti alle società sportive. In merito a ciò, è molto importante l’interattività con i tecnici e lo scambio di esperienze: noi cerchiamo di dare loro gli strumenti per leggere e agire nel modo migliore sui bisogni reali. Da due anni a questa parte abbiamo altresì erogato formazione ai genitori, perché è molto importante la coerenza educativa».

Grazie ad ALLEducando le società sportive hanno “occhiali” nuovi per guardare i ragazzi e per accompagnarli nel percorso di crescita personale. «Gli allenatori delle squadre del settore giovanile delle scuole calcio sono spesso più orientati a eserciziari, manuali e corsi di formazione di carattere tecnico, aspetto culturalmente predominante per la formazione di un calciatore», afferma Pietro Bottini, direttore sportivo dell’ASD Carcor 1966 di Rescaldina.

«Recentemente però sta crescendo la consapevolezza che siano necessari anche corsi di formazione a carattere psicopedagogico, applicati a tutti gli sport, come quelli presentati da ALLEducando dell'Azienda So.Le. che, oltre alla formazione del calciatore, contribuiscono anche alla formazione della persona, con grande beneficio sia per il gruppo squadra sia per la comunità».

L’aspetto inclusivo e di supporto sono altresì importanti per Luigia Casero, allenatrice e consigliere di UISP Pallavolo Canegrate: «Il progetto ALLEducando ha dei risvolti molto positivi: oltre a includere alcuni bambini e bambine che difficilmente riuscirebbero a fare sport, grazie allo sportello d’ascolto pone al nostro fianco dei professionisti che ci supportano non solo in merito ai bambini inclusi tramite il progetto ma in generale per tutti i nostri tesserati».

ALLEducando, che viene proposto da So.Le. alle realtà sportive dei dieci comuni del Legnanese (Legnano, Busto Garolfo, Rescaldina, San Vittore Olona, Cerro Maggiore, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Dairago, Canegrate e Parabiago) vuole ulteriormente ampliare il proprio raggio d’azione andando a coinvolgere altre società così da facilitare l’inserimento di un numero sempre maggiore di minori e formare un numero sempre maggiore di tecnici.

Hanno aderito al progetto ALLEducando le società sportive: Basket Canegrate, Accademia Bustese, Ac Parabiago, Carcor Rescaldina, Dairaghese Ciclismo, Palestra Orizon Olcella, Uisp Canegrate, Karate Team Pantere Rescaldina, Csg Busto Garolfo, Nordic Walking Nerviano, Arteritmica Parabiago, Skill Canegrate, Rugby Legnano, Rugby Parabiago, Rari Nantes, Volley Villa Cortese e Legnano Basket.

Redazione

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