Quanti sono cresciuti assaggiando cibi che, si sono detti, un giorno avrebbero cucinato?
A Mathias Soldan, giovane varesino, è successo. «Fin da piccolo, mi è sempre piaciuta la cucina. A un certo punto, ho deciso che non solo avrei mangiato, ma avrei preparato io stesso da mangiare».
Alla fine, il sogno del ragazzo si è realizzato ed è entrato «in un’azienda di alto livello, sono molto contento, spero che questo percorso possa continuare nel migliore dei modi». L’“azienda” è il Ristorante Cracco, a Milano.
«Ho iniziato il mio percorso nel mondo della cucina quando mi sono iscritto all’Istituto De Filippi, ho frequentato tutti e 5 gli anni - dice Soldan - durante l’ultimo avevo già in mente di fare una formazione specializzata sulla cucina, così ho colto l’opportunità del Mastery in la Grande Cucina Italiana». Proprio grazie a uno dei docenti del corso, lo chef Antonio Ghilardi, «che ha lavorato insieme a Chef Cracco, quando erano in brigata da Gualtiero Marchesi, ha chiesto se gli servissero stagisti».
Così, ha avuto inizio l’avventura di Mathias, impegnato in uno stage extracurriculare dal 28 aprile: «Mi trovo molto bene, è una grande squadra, sono tutti simpatici, mi aiutano molto. Mi sto impegnando al massimo, vorrei cercare di stare qui anche dopo i 6 mesi di stage».
Quello che è certo è che, grazie al Mastery, il giovane cuoco ha potuto imparare tanto, «dall’impostazione, ovvero come stare in cucina, all’organizzazione schematica e mentale delle varie lavorazioni da fare, alle basi fondamentali della cucina». Tutte competenze che, ora, si rivelano «utili, anche a livello personale».
Come Mathias, tanti altri ragazzi sognano di lavorare nelle cucine di alto livello. Il Mastery del De Filippi è il primo passo per arrivarci. «Il corso – conclude, infatti, il giovane cuoco – permette di ottenere le basi che durante la scuola superiore non vengono fornite del tutto e sono fondamentali per entrare in questo tipo di strutture, c’è bisogno di ragazzi preparati!».