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Busto Arsizio | 19 maggio 2022, 17:10

Addio a Ugo Barbini, il presidente e socio fondatore della Bustese che a 99 anni nuotava ancora nella “sua” piscina

Un uomo umile, sportivo, attivissimo, innamorato della società di nuoto che aveva fondato nel lontano 1967. Oggi avrebbe ricordato i 70 anni del matrimonio

Addio a Ugo Barbini, il presidente e socio fondatore della Bustese che a 99 anni nuotava ancora nella “sua” piscina

Fino all’ultimo ha nuotato in piscina, nella sua Bustese. E stiamo parlando di un nuotatore di 99 anni. Sì perché lui, Ugo Barbini, il presidente della Bustese Nuoto che il prossimo luglio avrebbe sfiorato il secolo, fino a qualche settimana fa sbracciava a dorso nella sua piscina, in quella vasca che lui aveva visto nascere e crescere.

Ugo Barbini non solo deteneva ancora la carica di presidente, ma era stato uno dei soci fondatori, quando nella piscina di viale Gabardi nel lontano 1967 era stata posizionata la prima pietra. Da allora non si è mai staccato dalla sua società di nuoto.

Questa notte è venuto a mancare. «Era un’istituzione della Bustese, ha messo in piedi lui la piscina, era il capo storico, il simbolo e fino all’ultimo è sempre rimasto lì – commenta l’ex istruttore Marco Formenti – Una persona di poche parole, ma aveva la parola e il consiglio giusti al momento giusto. Un uomo molto riflessivo, tranquillo, non alzava mai la voce, ma era sempre attivissimo».

Ugo Barbini ha sempre lavorato in banca, al Credito varesino di Busto Arsizio. Sempre vicinissimo ai suoi clienti, sapeva consigliarli nel miglior modo possibile. Umile, semplice, dedito alla famiglia, sempre con il sorriso sulle labbra, era innamorato della sua piscina Bustese, il suo pensiero era sempre fisso lì. «Pensi che le sue ultime parole sono state: “Dobbiamo sistemare alcune cose in piscina che non vanno!” – ha rivelato la figlia Emanuela – Il ricordo che ho di papà? Una persona molto corretta e attivissima. Lui era stato anche in guerra. Nel '43, a soli vent’anni aveva partecipato alla guerra in Albania. Ma quell’esperienza l’ha sempre vissuta male, tanto che confessava di non aver mai voluto sparare e mi ripeteva spesso che “Quando mi davano un fucile, lo buttavo via”. Ed era orgoglioso di questo. Poi era un uomo molto sportivo. Non solo amava nuotare, ma anche camminare, sciare. Ha partecipato alla Stra Milano, a gare di sci, di ciclismo, oltre che ovviamente di nuoto».

Proprio oggi Ugo Barbini avrebbe ricordato i 70 anni di matrimonio, era il 19 maggio 1952 il giorno dei fiori d’arancio. «Come se la mamma fosse venuto a prenderlo – afferma la figlia – Lei era venuta a mancare quattro anni fa proprio il giorno di San Valentino. Quante coincidenze il destino ha voluto indicarci!».
Lascia le tre figlie Emanuela, Marinella e Michela con i sei nipoti e i quattro pronipoti.

I funerali saranno celebrati sabato alle 10 nella chiesa di Santo Stefano ad Olgiate Olona.

Laura Vignati

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