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Storie | 14 maggio 2022, 07:00

«Venivano dal Villa con papà a fare la spesa per la scuola, ora lo fanno con i figli»: quella cartoleria che da 81 anni vive, cambia e cresce nel cuore di Varese

Luigi e Patrizia Villa, titolari del negozio aperto nel 1941 dai genitori (allora era in via Carrobbio), hanno ricevuto per San Vittore il riconoscimento di “Maestri del Lavoro”: «Il rapporto umano fa la differenza, soprattutto nei confronti di internet. La svolta dell’attività? I disegni olografici di nostro padre negli anni Cinquanta: venivano i geometri che poi cercavano fogli, matite, attrezzi da disegno. Il trucco è stare al passo con i tempi e avere lungimiranza. Colori, ordine e cura dei dettagli fanno la differenza. Abbiamo trasmesso in famiglia la nostra passione»

Luigi e Patrizia Villa nel loro negozio

Luigi e Patrizia Villa nel loro negozio

«Purtroppo a Varese i negozi storici, o che comunque hanno una tradizione alle spalle, sono sempre meno». A dirlo è proprio un’esponente di uno di questi negozi storici.

Si tratta di Patrizia Villa, che insieme al fratello Luigi è custode delle chiavi di un pezzo di storia di Varese: la Cartoleria Villa, situata in centro città, a due passi da piazza Monte Grappa.

Una vera e propria istituzione per quanto riguarda articoli d’ufficio, di cartoleria, di stampe e molto altro, da cui tutti i varesini (e non solo) di diverse generazioni almeno una volta nella loro vita sono passati.  

«Mi è capitato - racconta Luigi - di leggere su Facebook un commento di una signora che diceva “io venivo dal Villa con mio papà a fare la spesa per la scuola, ora invece ci vengo con mia figlia”».

Questa storicità è stata anche ufficializzata: domenica 8 maggio, in occasione della festa di San Vittore, Patrizia e Luigi hanno ricevuto dall’associazione Famiglia Bosina il riconoscimento di “Maestri del Lavoro”, titolo conferito alle attività storiche della Città Giardino.

«Siamo rimasti un po’ sorpresi perché la Famiglia Bosina ha ritenuto di premiarci e attribuirci il merito, siamo rimasti molto contenti e soddisfatti - le parole di compiacimento di Luigi - Riteniamo che la Famiglia Bosina abbia uno spirito nella nostra città di un certo peso e di un certo livello, e non è certo banalizzata, per cui sapere che hanno ritenuto di darci questo riconoscimento ci ha fatto molto piacere».

Sono passati ben ottantuno anni dal 1941, anno in cui Francesco Villa e Regina Rasca, genitori di Luigi e Patrizia, aprirono la loro cartoleria in via Carrobbio. Negli anni sessanta l’attività passò gradualmente nelle mani della seconda generazione, e nel 1971 avvenne il trasferimento nell’attuale sede.

Luigi spiega che «negli anni Cinquanta mio padre iniziò a fare i disegni olografici: era l’unico di Varese che lo faceva. Venivano i geometri che poi cercavano fogli, matite, attrezzi da disegno. Quella è stata la svolta che ci ha dato una specializzazione e ci ha permesso di essere numeri uno in quel settore».

Su quale sia il trucco per rimanere sulla cresta dell’onda per ottant’anni, né Patrizia né Luigi hanno dubbi: «Noi abbiamo avuto una grande fortuna, una grande intuizione di seguire l’evoluzione dei tempi. È cambiato il mondo. Per esempio, nel primo negozio avevamo i tavoli da disegno, che oggi non esistono più» la spiegazione di Patrizia, a cui fa eco il fratello: «Cartolerie non ce ne sono quasi più, perché non sono cambiate. Noi abbiamo sempre seguito molto i cambiamenti del mercato e del mondo, certo se noi fossimo rimasti come eravamo allora non ci saremmo più oggi. Il segreto è stare al passo con i tempi, vale per tutti, non solo per noi, abbiamo sempre precorso i tempi e avuto una piccola lungimiranza».

Effettivamente l’ambiente in cui ci si imbatte in un primo momento è quello di una rivendita di articoli d’ufficio di lusso. Patrizia spiega che «è giusto lasciare un’immagine diversa al cliente. Abbiamo forniture per uffici, i quali hanno una logica diversa d’acquisto, e poi i prodotti Montblanc e di altre aziende che ci hanno proposto di diventare partner».

Per ritrovare matite e biro basta scendere le scale per immergersi in un classicissimo ambiente da cartoleria: «C’è un ambiente pieno di colori - continua Patrizia - siamo sempre molto attenti all’ordine, alla rigorosità e alla cura dei dettagli dell’esposizione, anche questo fa la differenza. C’è uno stacco tra sopra e sotto che uno non si aspetta».

Un grande entusiasmo per il proprio lavoro, che non è scemato nel corso degli anni. Entusiasmo trasmesso anche alla generazione successiva della famiglia e al team di collaboratori, come sottolinea Patrizia: «Abbiamo la grandissima fortuna di avere Mariaregina ed Ester (rispettivamente figlia e nuora di Luigi), che porteranno avanti tutto questo. Abbiamo persone valide che ci credono e che vogliono bene a questa azienda. Abbiamo saputo creare un bel team di collaboratori: chi lavora da noi è una persona di famiglia, ci rispettiamo, abbiamo un ottimo rapporto, anche questo contribuisce al buon andamento dell’azienda».

Concorrenza quindi completamente sbaragliata? Assolutamente no, secondo Luigi: «Pensare di non avere concorrenza è come morire dentro. Mai fermarsi, non si può sapere cosa succederà domani».

«Il nostro grande competitor oggi è internet - aggiunge la sorella - però se vogliamo parlare di negozio, tanta gente ha bisogno di un rapporto umano, di dirti due parole in più, quindi il rapporto umano fa la differenza, anche solo avere un consiglio o scambiare una battuta banale».

Un’attività, quindi, inserita nella realtà cittadina come poche altre: «A volte dall’ufficio sento persone rispondere al telefono e dire “sono dal Villa”, noi ormai siamo semplicemente “il Villa” - ride Patrizia - Ci sono persone che fanno tappa a Varese in estate ed entrando dicono “non potevamo non venire da voi”. Questa è una soddisfazione e dà grande motivazione per proseguire».

«Questa è la filosofia di quella che è la nostra appartenenza alla città - conclude Luigi - Il passato ci ha premiati».

Lorenzo D'Angelo

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