Territorio - 05 maggio 2022, 18:54

I sindaci di Barasso, Casciago e Luvinate: «Stupiti e dispiaciuti dall'uscita di Comerio dalla Protezione Civile intercomunale Valtinella»

In una nota congiunta, i tre primi cittadini Di Renzo Scolari, Reto e Boriani parlano di «scelta immotivata e inaspettata, visto che si tratta di un'attività che dura da vent'anni e che ha portato benefici ad ogni singolo Comune»

I sindaci di Barasso, Casciago e Luvinate: «Stupiti e dispiaciuti dall'uscita di Comerio dalla Protezione Civile intercomunale Valtinella»

Il Comune di Comerio ha deciso di non rinnovare l'adesione alla Protezione Civile Valtinella di cui faceva parte con Barasso, Casciago e Luvinate.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato congiunto dei sindaci di questi tre ultimi Comuni Lorenzo Di Renzo Scolari, Mirko Reto e Alessandro Boriani, di commento alla scelta comunicata da Comerio. 

«La scorsa settimana i nostri Consigli Comunali hanno ratificato la prosecuzione della convenzione di Protezione Civile Intercomunale che in questi anni ha dimostrato efficacia, efficienza e presenza sul territorio in molteplici ambiti ed occasioni. Al coordinatore e a tutti i volontari rivolgiamo il nostro sincero ringraziamento per la collaborazione, la generosità ed il supporto che mai è mancato, a beneficio delle nostre comunità.

Parliamo di una intensa e proficua attività che ormai dura da oltre 20 anni e che ha portato davvero numerosi benefici ad ogni singolo paese. Dagli interventi straordinari sul fronte incendi degli scorsi anni per tutti e quattro i Comuni che fino ad ora vi aderivano, sino all’avvelenamento delle acque che ha interessato Barasso e Comerio, passando per la distribuzione delle mascherine durante il periodo di emergenza covid e arrivando anche interventi più ordinari ma pur sempre indispensabili ed apprezzati.

A seguito della scelta, immotivata ed inaspettata a fronte degli ultimi incontri tra le varie Amministrazioni Comunali coinvolte, della Giunta Comunale di Comerio di non rinnovare l’impegno nella nostra Protezione Civile rimaniamo stupiti e profondamente dispiaciuti in primis per i nostri volontari e per il loro lodevole impegno messo sempre a disposizione di tutti i Comuni.

La collaborazione tra Comuni vicini, contigui ed uniformi a livello territoriale come i nostri non solo è prevista ed auspicata dal legislatore regionale, soprattutto su tematiche delicatissime come quello della Protezione Civile, ma risponde a nostro parere a precisi orientamenti storici, culturali e soprattutto operativi: è solo dall’unità che è possibile tutelare la particolarità dei nostri territori e comunità». 

Redazione

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