Dai 9 ai 99 anni è lo slogan di un super weekend di canottaggio che attende la Schiranna: una prima manifestazione per tutti (1200 atleti, 42 società presenti con club ospiti anche da Toscana, Lazio, Sicilia, una formazione svizzera e un'altra irlandese) dà il via al crescendo di eventi sul lago che passerà dagli Europei di maggio e culminerà con il Mondiale di fine luglio. C'è anche il ritorno del pubblico sulla spiaggia della Schiranna, oltre all'esordio di due nuovi club proprio della nostra provincia (Reno di Leggiuno e Besozzo).
«E' l'apertura di una serie di grandi eventi alla Schiranna - ricorda Pierpaolo Frattini, direttore della Canottieri Varese - il 21 e 22 maggio avremo gli Europei Under 19 e l'ultima settimana di luglio i Mondiali Under 19 e Under 23. La macchina organizzativa parte da qui».
Frattini ringrazia innanzitutto «il nostro gruppo di volontari fatto da soci storici e giovani», oltre a Regione, Camera di Commerio, istituzioni e sponsor che contribuiscono all'organizzazione: «E' vero che è una regata regionale - prosegue Frattini - ma dietro c'è un grande lavoro di preparazione, anche perché la Lombardia è la prima regione per tesserati in Italia. È una gara che raduna gli storici appuntamenti con D'Aloja e Montù nella stessa location: l'abbiamo chiamata super regata regionale per richiamare il super campionato italiano del 2020 che aveva accorpato tutte le categorie proprio a Varese».
«Il format è nuovo - aggiunge Frattini - bisognerà passare da questa gara per poter accedere al meeting di Piediluco, vedremo dunque regate di altissimo livello. Il protocollo Covid è presente ma alleggerito, ci sono aree riservate ad addetti ai lavori e atleti, ma c'è anche la parte aperta al pubblico sulla spiaggia della Schiranna. L'ingresso è gratuito. Il sabato scendono in acqua le categorie under 17, under 19, under 23 e senior, la domenica tocca a categorie giovanili, allievi e cadetti tra i 10 e 14 anni, e ai master dai 27 anni in su. Qualche canottiere ultraottantenne lo vedrete di sicuro perché il canottaggio è davvero uno sport per tutti».
Poi, Frattini dà un'anticipazione sugli Europei di maggio: «Abbiamo attivato con l'ufficio scolastico territoriale l'alternanza scuola-lavoro. Avremo alla Schiranna gli studenti di tre istituti che parteciperanno alla manifestazione come volontari, grazie a questo verrà loro riconosciuto il credito formativo».
«In tanti hanno anche provato a copiare Varese, che è un passo avanti a tutti - dice Fabrizio Quaglino, consigliere nazionale della Federcanottaggio - ed è un punto di riferimento per Lombardia, Italia e non solo. Fare un evento regionale di 1.200 persone ci avvicina al Festival dei Giovani (allora ne erano arrivati 1.560) e questo dice tutto».
Leonardo Binda, presidente del comitato regionale, annuncia tra l'altro l'esordio di due nuove società della nostra provincia proprio in questa super regata: «Sull'acqua internazionale di Varese sabato esordirà lo Sport Club Renese di Reno di Leggiuno, storica società di sedile fisso che si impegnerà anche nello scorrevole, l'altra è la Di-Bi Rowing Besozzo, nata per una grande passione varesina».
«La Canottieri Varese è l'eccellenza in Lombardia, in Italia e nel mondo - aggiunge Binda - di fronte alla Federazione internazionale oltre che a quella italiana. E' sempre un piacere essere qui ed entrare nell'acqua eccezionale del lago di Varese».
Michele Marocco, impeccabile conduttore della presentazione, introduce poi Antonio Franzi della Varese Sport Commision: «Il nostro ruolo come Camera di Commercio è quello di valorizzare tutta l'attività economica che può generare lo sport. Siamo in ripartenza e il canottaggio è un'eccellenza che produce presenze in arrivo sul territorio da tutto il mondo. Varese sarà capitale prima regionale, poi europea e infine mondiale del canottaggio».