Il pensionamento della storica dottoressa di Bodio Lomnago alla fine del 2021 aveva costretto molti dei suoi pazienti a cercare o a vedersi assegnati medici di base nell'ambito della città di Varese e dintorni.
Un disagio soprattutto per gli anziani, le persone fragili o non autonome negli spostamenti, ovvero le categorie che più hanno bisogno di un medico vicino; non solo per i residenti a Bodio ma anche negli altri piccoli Comuni dell'ambito come Inarzo, Galliate Lombardo e Cazzago Brabbia.
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Eleonora Paolelli si è mossa per trovare una soluzione e così anche un comitato di cittadini che ha raccolto 700 firme.
Proprio la petizione è stata consegnata mercoledì sera ad Ats Insubria e al consigliere regionale Emanuele Monti che hanno rassicurato il Comune e i cittadini.
«Ats Insubria aprirà un bando per cercare due medici di base da assegnare a Bodio, Inarzo, Cazzago e Galliate - riferisce a nome dell'amministrazione comunale il vicesindaco Matteo Capuzzi - nel frattempo, i cittadini potranno scegliere in deroga, un medico dell'ambito sanitario di Azzate e Daverio, territorialmente più vicini e comodi rispetto a Varese».
Sia il Comune che il comitato, che comunque proseguirà la sua attività fino alla risoluzione completa del problema, hanno espresso la loro soddisfazione per il risultato raggiunto.