Ci si chiede quali siano i giusti ingredienti per vincere: in una giornata la Varesina li mette in mostra tutti, portando a casa tre punti di un'importanza capitale contro il Verbano, avversario scomodo, forte e organizzato, che fa una grande figura in quel di Venegono.
Ingrediente 1: i tifosi.
Uno stadio addobbato a festa, pieno di gente, tifosi, appassionati, oltre a tantissimi bambini del settore giovanile che insieme ai coreografici fumogeni del prepartita colorano di rossoblu la giornata.
Ingrediente 2: la forza dei singoli, del gruppo e dell'allenatore.
La Varesina dimostra una volta di più, con le scelte di Spilli, di attingere senza problemi dalla propria rosa senza invertire tendenze positive o senza perdere equilibrio e forza di squadra: la prestazione odierna di Essan, uno dei meno impiegati dal tecnico toscano durante l'anno, è la testimonianza della forza di un gruppo che davvero sa quello che vuole, guidato da un uomo in grado di far sentire tutti protagonisti.
Ingrediente 3: la capacità di soffrire.
Non è un caso che la squadra di Spilli abbia la miglior difesa del campionato, e oggi con un attacco un pò acciaccato (fuori Garcia, e solo pochi minuti per Tripoli e Scaramuzza ancora non al meglio) la fase difensiva in generale ha dimostrato il perchè di tale resilienza.
Ingrediente 4: un pizzico di fortuna.
Elemento che non sempre ha accompagnato la squadra di Spilli, anzi, che in certi momenti ha dovuto fare a meno dei suoi tanti pezzi pregiati, ma di sicuro i tre pali di oggi del Verbano (contro uno della Varesina) sono segnale inequivocabile che la dea
Gara viva fin dall'avvio col palo di Galli su punizione (su cui Spadavecchia interviene con la punta delle dita) è il primo brivido. La Varesina prende possesso del campo e alza il baricentro col passare dei minuti e la chance di Sarr che di testa sfiora il vantaggio è un chiaro segnale: pochi minuti dopo legno anche per le fenici con Bernanrdi che non riesce a segnare. Nel finale di tempo, dopo il destro appena fuori di Bellacci, Barranco nell'ultima sortita offensiva del primo tempo fa tremare il cuore dei rossoblu colpendo una clamorosa traversa in girata.
Nella ripresa dopo il gol di Kate, la chance più clamorosa è sul sinistro di Poesio, su cui si esalta Ruzzoni a tu per tu. Sulla respinta il miracolo lo fa Santagostino che devia in corner il tap in a botta sicura di Sarr.
Nel finale l'1-1 sfiorato ancora con un palo da parte di Dervishi, che prima insieme ad Okaingni aveva chiamato Spadavecchia a due parate di piede.
Insomma, tante emozioni, per una partita che davvero la Varesina sa essere stata determinante per il sogno vittoria.
Giornata numero 27
Acc. Pavese-Gavirate 1-0, Ardor Lazzate-Castanese 2-2, Base 96-Vergiatese 1-1, Rhodense-Club Milano 2-0, Settimo Milanese-Pavia 2-1, Varesina-Verbano 1-0, Varzi-Sestese 0-0, Vogherese-Calvairate 2-0.
Classifica
Varesina 55, Castanese 49, Sestese, Varzi 45, Vogherese 44 (-2), Verbano 36, Ardor Lazzate, Club Milano 33, Vergiatese 30, Calvairate 28, Acc. Pavese S. Genesio, Gavirate 25, Pavia, Rhodense 21, Base 96 Seveso 20, Settimo Milanese 11.
Prossimo turno
Domenica 3 aprile, 15.30: Castanese-Varzi, Club Milano-Ardor Lazzate, Pavia-Rhodense, Sestese-Vogherese, Varesina-Accademia Pavese S.Genesio, Verbano-Calvairate, Vergiatese-Settimo Milanese, Gavirate-Base 96 Seveso (ore 16).