Giornata con 7 anticipi in attesa delle due partitissime che possono risultare decisive per le prime 4 posizioni della classifica: Novara-Sanremese (prima contro seconda, a -6) e Varese-Derthona (terza contro quarta, a -3 con una gara in meno).
La curva biancorossa ha tappezzato Varese e dintorni di striscioni per chiamare chi ama i biancorossi allo stadio in un pomeriggio che può segnare la svolta e per aiutare la squadra di Ezio Rossi che attraversa un momento difficile ma non ha mai lesinato fatica, sudore e volontà.
Un anno fa, di questi tempi, il Varese si giocava l'uscita dai playout: ora è dalla parte opposta della classifica e questo la dice lunga su come la squadra meriti l'appoggio della gente e della città proprio ora.
«Cerchiamo di parlar poco e fare i fatti. Serve lavorare e correggere i propri errori» dice Ezio Rossi, di pochissime parole, alla vigilia.
Il Varese avrà molte assenze importanti e dovrà superare anche un altro rischio: rientra D'Orazio a metà campo, con l'arretramento di Marcaletti nella difesa a 3, ma restano fuori gli infortunati Parpinel, Disabato, Gazo (febbre) e lo squalificato Mamah. Se Mapelli e Monticone prendessero il giallo, così come Pastore e D'Orazio, dovranno fermarsi per un turno visto che sono tutti in diffida: questo è il rischio supplementare di domani, quando Rossi metterà «in campo la squadra più da battaglia che ho. Non dobbiamo essere fiorettisti. Siamo lì a giocarci i playoff». Davanti toccherà a Cappai e Di Renzo assieme?
Se nelle ultime due gare i biancorossi hanno subito 5 gol e prima la difesa era il reparto più affidabile, come dice Rossi ora servono solo certezze: «Se eravamo impenetrabili, ora non siamo dei coglioni... La classifica dice che stiamo facendo quello che dovevamo fare». Insomma, «non siamo scarsi» (eufemismo).
La pericolosità del Derthona sta soprattutto negli esterni, cioè nelle due mezzali Filip e Manasiev, oltre all'ex Otelè. Ma stavolta più che mai tutto dipende dalla testa e dal cuore del Varese e del suo pubblico.
Domani è anche il giorno di Novara-Sanremese: gli azzurri, che saranno sostenuti probabilmente da più di 5 mila tifosi, possono chiudere il campionato ma Giorgio Gagliardi, colonna dello spogliatoio della Sanremese, ci crede: «Andiamo al Piola per prendere i tre punti».
Il fantasista arriva dritto al punto: «Veniamo da un filotto di risultati utili e nello spogliatoio l’umore è molto alto e le sensazioni sono positive. A fine partita, mi piacerebbe esultare con tutta la squadra, lo staff e tutte le persone che verranno a sostenerci da Sanremo».
OGGI - Giornata numero 29
Ore 14.30: Asti-Bra, Gozzano-Vado, Lavagnese-Caronnese.
Ore 15: Borgosesia-Sestri, Chieri-Rg Ticino, Imperia-Ligorna, Saluzzo-Pont Donnaz.
DOMANI
Ore 15: Chieri-Rg Ticino, Varese-Derthona, Fossano-Casale, Novara-Sanremese, Saluzzo-Pont Donnaz.
La classifica
Novara 62, Sanremese 56, Varese 47, Derthona*, Borgosesia 44, Chieri, Casale* 41, Ligorna, Bra 39, Vado 38, Gozzano, Pont Donnaz 36, Sestri Levante 35, Caronnese 34, Asti 32, RG Ticino, Fossano 31, Imperia 28, Lavagnese 21, Saluzzo 14
*una in meno; tutte le altre 28 giocate
Nb: dalla seconda alla quinta ai playoff, ultime due in Eccellenza, dalla sestultima alla terzultima ai playout
MERCOLEDI'
Ore 15: Bra-Ligorna, Caronnese-Chieri, Casale-Novara, Derthona-Fossano, Pont Donnaz-Gozzano, Rg Ticino-Imperia, Saluzzo-Lavagnese, Sanremese-Asti, Sestri-Varese, Vado-Borgosesia.