Tanti cantieri aperti e l’ombra di un contenzioso sul Progetto Stazioni che potrebbe far tardare il completamento dell’opera più importante in corso in città. Il consigliere comunale di Varese Ideale, Stefano Clerici, espone dubbi che vorrebbe fossero chiariti al più presto.
Per questo ha chiesto, in apertura della seduta del consiglio comunale di questa sera, «la convocazione di una commissione per conoscere il reale avanzamento delle opere pubbliche - ha spiegato – E’ necessario che l’assessore venga a relazionare in modo puntuale e a chiarire cosa stia succedendo nei cantieri della città. Magari va tutto bene e ci tranquillizzerà, magari no e avremo modo di confrontarci».
In particolare, Clerici vorrebbe conoscere il cronoprogramma del Progetto Stazioni, «su cui nutriamo qualche dubbio. Sappiamo di una vertenza in atto tra Comune e la ditta che si è aggiudicata i lavori e della nomina di un legale per seguirla. Forse questo spiega il ritardo nei lavori». Clerici si riferisce ad una determina dirigenziale pubblicata sull’albo pretorio che riguarda l’affidamento, allo studio Zoppolato & Associati di Milano, dell’incarico di assistenza legale del Comune di Varese in relazione ad un potenziale contenzioso che potrebbe sorgere con l’impresa Edil Alta Srl. Nessun dettaglio è emerso sulla natura di questo contenzioso, si legge solo che “nel corso dell'esecuzione dei lavori si è venuta a creare una situazione di disaccordo fra l'impresa che si è aggiudicata i lavori nel comparto stazioni e l'amministrazione, che potrebbe ragionevolmente sfociare in un contenzioso”.
«Anche sui lavori all’ex Caserma Garibaldi pende un gigantesco punto interrogativo – aggiunge Clerici – I lavori procedono a singhiozzo e non si capisce perché. A luglio è prevista anche la fine dei lavori a Villa Mylius: a che punto è il cantiere?». Infine Clerici ha chiesto di conoscere il piano delle asfaltature. «La città è un colabrodo e vogliamo sapere come, dove e quando la giunta voglia intervenire».