Hockey - 08 marzo 2022, 23:14

Mastini, grazie di esistere. Ci rivediamo la prossima stagione al Palalbani, vero?

Gialloneri battuti in gara-5 dall'Unterland (3-5) ed eliminati dai quarti dopo essere andati sul 2-0: se le partite fossero finite a metà gara, forse sarebbero arrivati dritti in finale... È il momento di ringraziare chi ci ha regalato due quarti di finale e due semifinali, sul ghiaccio e in società. E di guardare al futuro: l'Olimpiade e il ritorno in via Albani sono una doppia storica occasione. Sapremo sfruttarla?

Foto ufficiali dei Mastini Varese

Foto ufficiali dei Mastini Varese

Se le partite dei playoff, e non solo, fossero durate un tempo e mezzo, massimo due, forse i Mastini sarebbero arrivati in finale, e l'avrebbero pure vinta. Ma, al di là dei crolli repentini che hanno segnato questo quarto di finale contro l'Unterland - forse non più forte ma più completo, più strutturato, più lungo - ai Mastini c'è solo da dire una cosa: grazie di esistere.

Grazie di questi anni da "pellegrini" di una fede, ma non certo pellegrini del ghiaccio che si concludono con due quarti di finale e due semifinali (una, con la squadra più forte e vincente, quella del Pastore Tedesco e di SerraTura, bloccata dal Covid).

Grazie a chi ha investito tempo e risorse, facendosi prendere perfino la mano, ed è giunto inevitabilmente alla fine di un ciclo. 

Grazie a giocatori capaci di enormi sacrifici - anche in termini di rimborsi nell'ultima stagione - e grazie allo staff tecnico che, valutato su 4 stagioni, ha qualità superiori a quelle forse di qualunque altra squadra.

Grazie, infine ma prima di tutto, ai tifosi che hanno reso possibile questo miracolo sul ghiaccio: una squadra senza casa, ne ha trovata una nel cuore del popolo giallonero. Mai così partecipe, vicino e decisivo: al di là dei numeri, anche importanti, è contata l'intensità di questa simbiosi unica tra spalti e spogliatoio. 

Crediamo che neppure negli anni degli scudetti e dell'Europa tutti quanti, dal primo all'ultimo tifoso e giocatore, si siano sentiti tanto padroni di una fede e dello spirito del Palalbani: tenerlo in vita era ed è stata la vostra e nostra missione, prima di riconsegnarlo al legittimo proprietario.

Toccherà ora alla società: il presidente Matteo Torchio, dopo queste quattro stagioni, ha un solo altro compito, ancora più grande di quello avuto sin qui. Garantire la continuità al club a questi livelli. Se un ciclo si chiude, un altro ancora più grande può aprirsi: con l'aiuto suo e di chi si avvicinerà o si è avvicinato.

Non è un problema di giocatori già presenti o da reperire, abbiamo visto che le idee e le conoscenze non mancano. E nemmeno di pubblico. Chi vuole prendere le redini con un progetto olimpico per i Mastini, partendo ovviamente dal vivaio e da quelle generazioni giovanili per forza di cose perdute e da ricostruire per via dell'esilio dal ghiaccio di casa, lo faccia ora. È il tempo giusto. 
   

Unterland-Varese  5-3  (0-2, 3-0, 2-1)
Reti: 2’42” (V) Capannelli (Vanetti, Cordin), 14’13” (V) Piroso (Caletti, M. Borghi) PP1, 20’29” (U) Galassiti (Wieser, Kokoska), 33’46” (U) Wieser (Galassiti, Kokoska), 37’45” Galassiti (Kokoska), 47’18” (U) Kokoska, 49’36” (U) M. Selva, 56’06” (V) Piroso (Caletti)
UNTERLAND: 25 M. Steiner (30 K. Pallabazzer), 14 Goldner, 19 Santer, 26 Brighenti, 43 Pichler, 54 Pallabazzer, 96 Sullmann, 66 Obexer, 87 De Nardin, 4 Kaufmann, 5 Dobias, 7 Egger, 11 R. Zerbetto, 13 Girardi, 16 Galassiti, 17 G. Zerbetto, 18 Graf, 21 T. Steiner, 27 Selva, 46 Kokoska, 54 Pallabazzer, 55 Wieser, 95 Pisetta. Coach: Hallfors Olli eerikki
VARESE: 30 Muraro (90 Mordenti), 3 Schina, 11 Papalillo, 22 E. Mazzacane, 4 McGrath, 37 Belloni, 44 De Biasio, 15 Caletti, 16 Vanetti, 17 Capannelli, 20 Mammoliti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 29 Cordin, 55 Piroso, 74 Tilaro. Coach: Matteo Malfatti
Arbitri: Patrick Theo Gruber, Simone Soraperra (Paolo Brondi, Lukas Fleischmann)
Note - Penalità Un 133', Va 62'. Tiri Un 36, Va 25. Spettatori: 317.

GARA 5 QUARTI (best of seven)

Unterland-Varese 5-3 (serie: 4-1, Unterland in semifinale), Alleghe-Pergine 1-2 (serie: 1-4, Pergine in semifinale), Valdifiemme-Como 7-1 (serie: 4-1, Valdifiemme in semifinale), Caldaro-Dobbiaco 0-3 (serie: 3-2). 

Unterland-Pergine prima semifinale (best of seven), Valdifiemme-Caldaro/Dobbiaco seconda semifinale

Gara-6, giovedì 10, 20.30
: Dobbiaco-Caldaro
Eventuale gara-7, sabato 12: Caldaro-Dobbiaco

La cronaca dei Mastini

I tifosi varesini accorsi ad Egna hanno salutato i Mastini con applausi e vessilli per ringraziarli comunque di una stagione che per certi versi è stata avvincente. I ragazzi hanno lasciato sul ghiaccio anche l’ultima goccia di sudore e vedere qualcuno uscire col viso carico di emozione, lacrime e rammarico fa capire quanto loro stessi ci abbiano creduto in questa avventura durata da settembre a oggi, fatta di sacrificio, impegno e dedizione. Lo stesso si può dire per il coach Malfatti che si è messo in gioco in prima persona nel momento del bisogno.

L’Unterland prova subito a trovare il gioco in zona di attacco, ma sono i Mastini che colpiscono grazie ad una ficcante incursione di Vanetti che impensierisce Stainer (oggi schierato al posto di Giovanelli) e Capannelli raccoglie l’invito e firma il vantaggio ospite.

Muraro si difende bene, aiutato da una difesa compatta e unita che protegge la gabbia del giovane portiere: dalle sue parti giungono solo conclusioni dalla distanza.

Il Varese controlla e appena può colpisce: bellissima azione di Marcello Borghi che da posizione defilata costringe il goalie alla respinta. In situazione di superiorità numerica differita arriva la marcatura di Piroso, lesto a scoccare il rasoghiaccio vincente da 5 metri. Prima del finale è Schina a divorarsi incredibilmente il tris, spedendo alto da buonissima posizione, mentre la botta di McGrath coglie il palo alla destra di Steiner.

L’Unterland nel secondo tempo colpisce a freddo con Galassiti che dimezza lo svantaggio. I Mastini si innervosiscono un po’: Piroso e Schina passano del tempo in penalty box e la formazione dei Cavaliers pareggiano con Wieser, abile a trovare l’angolo dalla media distanza. Varese tenta un paio di sortite in attacco, ma i difensori avversari spengono le velleità di Capannelli, McGrath e Caletti.

Poco prima della sirena arriva la rete di Galassiti: il giocatore sfrutta un disco lasciato a due passi da Muraro, rimasto a terra e scavalcato dal polsino dell’attaccante altoatesino.

Nel terzo tempo i Mastini danno fondo a tutte le risorse per rimettere in carreggiata la sfida, ma sono davvero troppe le occasioni sprecate davanti a Steiner che diventa assoluto protagonista degli ultimi 20 minuti. Caletti, due volte Piroso, Cordin ed Erik Mazzacane gettano alle ortiche interessanti opportunità di rete e così la formazione di casa allunga il vantaggio, prima con Kokoska e poi con Moritz Selva, mentre prima del finale è ancora Piroso che sigla la terza rete varesina.

Finisce qui una stagione intensa, difficile, in cui la squadra ha dato davvero tutto sul ghiaccio, fino all’ultimo secondo. 

Andrea Confalonieri


Vuoi rimanere informato sui Mastini Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo MASTINI VARESE
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP MASTINI VARESE sempre al numero 0039 340 4631748.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU