La Varesina esce dal Fortunati di Pavia con il sorriso di chi sa di avere messo un mattoncino importante per la costruzione del proprio obiettivo.
Stadio e ambiente caldissimi, nonostante un terreno di gioco che davvero non può rappresentare una storia così importante come quella dei padroni di casa: le difficoltà ci sono, ma le fenici le affrontano a testa alta nonostante un avvio a spron battuto dei pavesi, che costringono Spadavecchia a scaldare i guanti fin dai primissimi minuti. La scossa del neo allenatore Andolfo, chiamato a sostituire Fiorito, sembra funzionare, fino a quando la squadra di Spilli riesce a prendere le misure e ad attaccare con più continuità, sugli esterni con i guizzi di Scaramuzza e Tripoli e centralmente con la fisicità di Sarr e Garcia.
Al 26' il vantaggio della Varesina porta una firma inconfondibile: la decima in campionato di capitan Poesio, che coi soliti tempi perfetti sfrutta l'assist di Garcia e infila l'1-0 che smuove i cuori dei tifosi rossoblu al seguito e aumenta il mormorio del pubblico pavese.
Il primo tempo non vive di momenti particolarmente memorabili e la Varesina resta in controllo senza riuscire ad affondare il colpo.
Nella ripresa succede di tutto, e il primo episodio è quello che non ti aspetti. Donadio, il più brillante dei padroni di casa, da sinistra mette al centro un pallone che Cirigliano impatta perfettamente e infila nell'angolino per l'1-1.
Doccia gelata per Spadavecchia e compagni che ci mettono qualche minuto e un altro guizzo di Cirigliano per riprendere le redini della partita e trascinare la contesa nella giusta zona di comfort.
Merito del destro da lontano di Tripoli che batte dai 25 metri e trova l'angolo sui cui Picone avrebbe potuto sicuramente dare di più. La maturità della capolista emerge forte tre minuti dopo. Il vantaggio non accontenta i ragazzi di Spilli che prima sfiorano il gol con Garcia e poi con lo stesso argentino, trovano la zampata del 3-1 che sembra mettere la partita in ghiaccio e dare tranquillità alla squadra di Venegono.
Ma passano solo 5 minuti prima che il direttore di gara, ampiamente criticato da mister Spilli nel post gara (vedi il video nell'articolo), assegna un rigore per un presunto fallo di Gregov su Cirigliano, che dalla tribuna pare proprio non esserci. Le proteste del centrale croato sono vane e dal dischetto Blazevic batte Spadavecchia, che riesce a toccare ma non a evitare una traiettoria beffarda del pallone che rotola in gol.
3-2 e partita riaperta. Ma anche questa volta il copione della partita cambia in modo improvviso e inaspettato. Cirigliano a palla ferma ha una reazione scomposta dopo un battibecco con Mira che lo aveva colpito col pallone: il guardalinee vede tutto e l'attaccante del Pavia viene punito col rosso diretto (giallo per Mira) che lascia in 10 i suoi in maniera davvero ingenua.
La Varesina respira, controlla e nel finale sfiora anche il quarto gol con Sarr, dopo che un fuorigioco aveva negato la gioia della doppietta a Poesio. Tre punti, primo posto consolidato e mercoledì recupero in casa dell'Accademia Pavese per provare a scappare a +4 sulla Castanese che insegue.
Giornata numero 24
Calvairate-Rhodense 2-1, Castanese-Base 96 Seveso 2-1, Club Milano-Acc. Pavese S. Genesio 1-2, Pavia-Varesina 2-3, Sestese-Settimo 4-0, Verbano-Varzi 2-2, Vergiatese-Gavirate 1-0, Vogherese-Ardor Lazzate 3-2.
Classifica
Varesina* 43. Castanese 42. Sestese 40. Vogherese (-2), Varzi 38. Verbano 35. Club Milano, Vergiatese, Ardor Lazzate 29. Calvairate 28. Gavirate 24. Base 96 Seveso, Pavia 18. Rhodense 17. Acc. Pavese S. Genesio* 16. Settimo Milanese 8.
*una gara in meno
Mercoledì 9 marzo, ore 15: Acc. Pavese-Varesina.