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Altri sport | 25 febbraio 2022, 18:20

Terza giornata di test F1. A Barcellona arriva la zampata di Hamilton

Stefano Sandrini, amico del Ferrari Club Castenedolo ci aiuta con la sua esperienza ad analizzare al meglio il terzo giorno di test

(Credits, account Twitter TeamHaas @HaasF1Team)

(Credits, account Twitter TeamHaas @HaasF1Team)

Bentrovati per l’ultima giornata di test al Montmelò. Oggi il nostro spazio sulla Formula 1 grazie all’Informazioneonline si aggiunge di una prestigiosissima firma. Stefano Sandrini, amico del Ferrari Club Castenedolo ci aiuta con la sua esperienza ad analizzare al meglio il terzo giorno di test.

La passione per la rossa ci ha fatto conoscere e in anteprima vi possiamo già tutti invitare al Gran Premio di Monza dove quest’anno speriamo che il Ferrari Club Castenedolo possa organizzare come negli anni prima della pandemia la tradizionale grigliata del sabato sera e tanti divertentissimi eventi. Vi lascio così alla cronaca di Stefano, lui è quello veramente esperto, con la promessa che per i prossimi test cercheremo di convincere altri amici con i loro racconti appassionati.

LA CRONACA DELLA GIORNATA

In una mattinata in cui per la prima volta si vedono in cima alla classifica le sfidanti 2021, Mercedes e RedBull, la crisi in Ucraina continua ad essere uno degli argomenti principali nel Paddock.

Intorno all’ora di pranzo, un comunicato ufficiale congiunto di F1, FIA e dei team, ha annunciato la decisione di eliminare il GP di Russia dal calendario 2022. Il comunicato recita “Allo stato attuale, è impossibile correre il Gran Premio di Russia”. La gara era prevista per il 25 settembre, resta da chiarire se si tratta di una decisione definitiva e se la pista di Sochi possa eventualmente essere sostituita da una alternativa.

Qualche ora prima, il team Haas, di proprietà americana, aveva annunciato la decisione di scendere in pista con una livrea completamente bianca, rimuovendo logo e nome del colosso russo Uralkali, title sponsor della VF-22. Altri rumours che girano nel paddock vedono come traballante la posizione di Nikita Mazepin, pilota russo della Haas e direttamente legato allo sponsor rimosso.

Come dicevano, Mercedes e RedBull in testa al termine della sessione mattutina rispettivamente con Russel e Verstappen. Le bandiere rosse che solitamente caratterizzano i test pre-stagionali, e che invece erano clamorosamente mancate nelle prime giornate, sono state protagoniste delle prime quattro ore di test. A causarle i problemi idraulici di Alonso e Vettel, e gli errori di Gasly e del pilota cinese della Alfa Romeo Zhou Guanyu.

Il pomeriggio è stato inizialmente dedicato ai test degli pneumatici da bagnato, per permettere a Pirelli di valutare le performance delle mescole in condizioni umide e ai team di valutare il comportamento di queste nuove vetture in condizioni aderenza critica. Nella parte finale del pomeriggio si sono invece visti gli ultimi fuochi d’artificio, con Perez e Hamilton che hanno infilato una sequenza di giri veloci. Il 7 volte campione del mondo ha ottenuto proprio in chiusura di giornata il miglior tempo della 3 giorni di test con 1’19”138, realizzato con un nuovo set di gomme ultra morbide C5.

Con questa giornata si chiudono i primi test 2022 di F1. I team ora torneranno ai loro headquarters per analizzare i dati e apportare le opportune modifiche ai propri piani di sviluppo.

Dal punto di vista tecnico, molti team dovranno fare i compiti a casa e risolvere il problema del “porpoising”. Si tratta di un effetto aerodinamico legato alla nuova configurazione delle vetture 2022, fortemente basata su effetto suolo ed effetto venturi. Il risultato del porpoising è una vistosa oscillazione delle vetture (si parla in gergo tecnico di “pompaggio”) sui tratti rettilinei e più veloci; un fenomeno che si vedeva nelle F1 degli anni ’80 e che pare essere tornato di attualità. Proprio per combattere l’effetto “porpoising”, la Ferrari ha fatto debuttare un nuovo fondo durante la sessione odierna ottenendo dei risultati soddisfacenti.

A margine di questa prima tornata di test i piloti hanno espresso pareri positivi in merito ai nuovi regolamenti tecnici, sottolineando la migliorata capacità di seguire una vettura da vicino a fronte di una ridotta perdita di carico aerodinamico. “Ho seguito alcune macchine, mi sembra un po' più facile restare indietro” ha dichiarato in merito il campione del mondo Max Verstappen.

Di seguito i risultati della giornata.

Pilota, Scuderia, tempo, mescola gomme (C5 mescola super morbida, C4 mescola morbida, C3 mescola media, C2 mescola dura), giri completati

Hamilton, Mercedes, 1m19.138s, C4 - 87 laps

Russell, Mercedes, 1m19.233s, C5 - 66

Perez, Red Bull, 1m19.556s, C4 - 63

Verstappen, Red Bull, 1m19.756s, C3 - 59

Vettel, Aston Martin, 1m19.824s, C5 - 48

Leclerc, Ferrari, 1m19.831s, C3 - 44

Albon, Williams, 1m20.318, C4 - 76

Sainz, Ferrari, 1m20.518s, C3 - 80

Latifi, Williams, 1m20.699s, C4 - 13

Ricciardo, McLaren, 1m20.750, C3 - 74

Norris, McLaren, 1m20.827s, C3 - 52

Alonso, Alpine, 1m21.242s, C3 - 12

Zhou, Alfa Romeo, 1m21.939s, C3 - 41

Gasly, AlphaTauri, 1m22.469s, C4 - 40

Mazepin, Haas, 1m26.229s, C3 - 9

Bottas, Alfa Romeo, 1m30.433s, C3 - 10

Lorenzo Pisani - Stefano Sandrini

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