Economia - 24 febbraio 2022, 07:00

Detrazione e deduzione per le donazioni alle Onlus: come funziona

Le onlus, le ong e in genere gli enti ed organismi non profit riescono a finanziare le proprie attività principalmente mediante le donazioni di privati.

Tutti, o quasi, avranno sentito parlare delle cosiddette organizzazioni no profit, ovvero, organizzazioni (che possono assumere le vesti di associazioni, fondazioni, comitati ecc.) che perseguono finalità solidali, tuttavia, non tutti sanno come operano in concreto, specie sotto l’aspetto economico. Diversamente dalle altre organizzazioni (come ad esempio le società) quelle no profit non conoscono i cosiddetti conferimenti, ovvero, i mezzi messi a disposizione dagli associati per perseguire l’oggetto sociale ecc. Ma allora come fanno a funzionare le organizzazioni no profit? Le onlus, le ong e in genere gli enti ed organismi non profit riescono a finanziare le proprie attività principalmente mediante le donazioni di privati. Questo significa, in parole semplici, che fare una donazione a favore di questi soggetti gli permette, materialmente, di perseguire gli scopi prefissati.

Detrazioni e deduzioni fiscali

Visto e considerato che si tratta di soggetti giuridici che perseguono scopi solidali, l’ordinamento cerca di agevolarli in modi diretti ed indiretti. Ad esempio le donazioni alle onlus danno diritto ad agevolazioni, ovvero la detrazione IRPEF o la deduzione. Di solito questi due termini vengono confusi, ma si tratta di due meccanismi differenti che non devono essere assolutamente considerati come sinonimi.

La deduzione, infatti, consente di ottenere una riduzione della base imponibile del reddito sul quale calcolare le tasse, mentre la detrazione permette di diminuire l’imposta sottraendo determinati importi. In parole povere, se si decide di effettuare una donazione a favore di una organizzazione no profit è possibile ottenere un risparmio in sede di pagamento delle imposte. Le donazioni da parte dei privati possono essere dedotte entro il 10% del reddito complessivo, mentre la parte eccedente può essere poi riportata nelle dichiarazioni dei redditi successive, fino al quarto periodo di imposta. Per quanto concerne, invece, la detrazione, è possibile detrarre il 30%, fino ad un massimo di 30.000 €, insomma, si tratta di un metodo per incentivare, in qualche modo, le donazioni a favore di queste organizzazioni che perseguono scopi solidali.

Quale agevolazione fiscale conviene di più?

Dopo aver spiegato la differenza tra le detrazioni e le deduzioni fiscali, bisogna comprendere qual è la soluzione più conveniente in caso di donazione. In genere, non è possibile dare una risposta univoca, ma dipende dal proprio reddito e dall’importo donato. Questo significa che per determinate persone potrebbe essere più utile la detrazione anziché la deduzione e viceversa. In genere, con un reddito più alto, le deduzioni sono più convenienti, in quanto è possibile recuperare l’aliquota marginale. In ogni caso, rivolgendosi ad un CAF oppure ad un commercialista, è possibile comprendere la soluzione migliore con più semplicità. Il parere del professionista, infatti, permetterà a chiunque di trovare la soluzione maggiormente in linea con le proprie caratteristiche patrimoniali e le proprie necessità.

Quali sono le donazioni detraibili e deducibili?

Giunti a questo punto potrebbe essere lecita la domanda: quali sono le donazioni detraibili oppure deducibili? Ebbene, occorre precisare che l’erogazione deve essere effettuata mediante un versamento postale oppure bancario, o ancora utilizzando carte di credito, di debito o assegni (bancari o circolari). Infatti, sono oggetto di agevolazioni fiscali solo le donazioni avvenute mediante mezzo di pagamento tracciabile (ovvero documentabile con una prova tangibile ergo non lo sono quelle fatte in contanti) ed è necessario, pertanto, conservare prova dell’effettiva donazione. In questo caso, è possibile utilizzare l’estratto conto della carta, la ricevuta emessa dal beneficiario con espressa indicazione dell’ammontare o il rendiconto del versamento effettuato. In genere, per le donazioni online, è possibile consultare la propria area riservata e scaricare la documentazione necessaria ai fini delle agevolazioni fiscali in completa autonomia. Inoltre, è bene specificare che non sono detraibili o deducibili i versamenti effettuati per le quote sociali.