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Attualità | 09 febbraio 2022, 21:27

Covid, il certificato di esenzione al vaccino sarà valido solo se digitale dal 28 febbraio

Il ministero della Salute spiega la novità e come comportarsi per chi può chiedere l'esenzione

Covid, il certificato di esenzione al vaccino sarà valido solo se digitale dal 28 febbraio

Dal 28 febbraio sarà obbligatorio avere il certificato di esenzione vaccinale in formato elettronico, e non più anche cartaceo, per accedere ai luoghi dove è richiesto il Green Pass: lo specifica il ministero della Salute in una nota odierna.

Dal 7 febbraio lo stesso certificato è emesso esclusivamente in formato digitale: chi è in possesso di quello cartaceo, entro il 28 febbraio dovrà richiedere l'attestazione di esenzione con il codice CUEV, che genera la certificazione di esenzione con il QR code, ai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta, ai medici vaccinatori delle strutture sanitarie, pubbliche e private accreditate e ai medici USMAF o medici SASN operativi nella campagna di vaccinazione anti Covid-19.

Il comunicato del ministero della Salute

Le certificazioni di esenzione dalla vaccinazione anti COVID-19 sono emesse, dal 7 febbraio 2022, esclusivamente in formato digitale in modo analogo a quanto già avviene per le Certificazioni verdi COVID-19 ("Green Pass") e avranno validità sul solo territorio nazionale.

Chi è già in possesso di un certificato di esenzione cartaceo deve ora richiedere la nuova certificazione con il QR code analogo a quello delle Certificazioni verdi COVID-19. Fino al 27 febbraio sarà possibile usare sia le precedenti certificazioni cartacee, sia quelle digitali. Ma dal 28 febbraio sarà necessario avere il certificato in formato elettronico per accedere a luoghi e servizi dove è richiesta la Certificazione verde COVID-19.

L'attestazione di esenzione con il codice CUEV, che genera la certificazione di esenzione con il QR code, è rilasciata, a titolo gratuito e su richiesta dell'assistito, dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta, da medici vaccinatori delle strutture sanitarie, pubbliche e private accreditate e dai medici USMAF o medici SASN operativi nella campagna di vaccinazione anti Covid-19.

Alla certificazione è associato un codice univoco di esenzione dalla vaccinazione (CUEV) attraverso cui si potrà scaricare la certificazione di esenzione digitale con il QR code. Verrà inoltre inviato, via SMS o email, ai recapiti indicati dall’assistito, un codice AUTHCODE, che può essere utilizzato in alternativa al codice CUEV per scaricare la certificazione attraverso gli stessi canali attualmente utilizzati per ottenere il Green Pass.

La APP verificaC19 è già predisposta per il loro riconoscimento in piena sicurezza. Si tutela in questo modo il diritto alla privacy dei cittadini esenti e si rendono più rapide le operazioni di verifica.

Hanno diritto al certificato di esenzione tutti coloro che, per la presenza di specifiche condizioni cliniche documentate, non possono essere vaccinati o per cui la vaccinazione debba essere differita.

La validità delle certificazioni di esenzione dipende dalla specifica condizione clinica che ne ha giustificato il rilascio ed è indicata nella certificazione stessa. In caso di sopravvenuta positività a SARS-CoV-2 anche le certificazioni di esenzione sono revocate e poi riattivate automaticamente con la guarigione.

Redazione

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