Territorio - 01 febbraio 2022, 15:37

Cittiglio non rinuncia alla tradizione di San Biagio, con la benedizione della gola e il falò

Versione ridotta causa pandemia e ai lavori nella chiesetta dedicata al santo, ma non mancheranno la Messa, la benedizione della gola, il pane benedetto, il panettone, il falò e la voglia di stare insieme

L'altare della chiesetta di San Biagio in una foto di Valerio Franchi tratta da Facebook

Cittiglio non rinuncia e non vuole rinunciare alla Festa di San Biagio, una tradizione molto sentita in paese, grazie alla presenza di un'antichissima chiesa dedicata al santo e della quale sono in corso da anni lavori di restauro e recupero. 

Un programma per forza di cose ridotto quello predisposto dal "Gruppo Amici di San Biagio" per il 3 febbraio, a causa della pandemia e della presenza del cantiere in chiesa. 

«Sarà, come già gli anni passati, una festa un po' ridotta, ma che vuole ripresentare gli elementi che l'hanno sempre caratterizzata - spiega sui social Antonio Cellina dell'associazione "Amici di San Biagio" - la Messa, la benedizione della gola, il pane benedetto, il panettone, il falò. Sarà tutto più in piccolo e adattato alle normative di questo periodo».

Proprio per avere più spazio a disposizione, la Messa verrà celebrata in chiesa parrocchiale e non nella chiesetta, dove comunque sono in corso lavori sul sagrato. 

«Non sarà la stessa cosa, ma questa soluzione ci permette di rinnovare la tradizione - conclude Cellina - grazie, fin d'ora, a chi, rinunciando ad un pezzetto di Sanremo, vorrà partecipare alla festa di San Biagio 2022». 

Il programma prevede la celebrazione della Messa in chiesa parrocchiale a Cittiglio alle 20.30, con distribuzione del pane benedetto e la benedizione della gola. Al termine il falò sul sagrato. 

La festa si svolgerà con qualsiasi condizione di tempo; il ricavato della manifestazione servirà a finanziare la sistemazione del sagrato della chiesetta di San Biagio. 

M. Fon.