- 25 gennaio 2022, 15:35

A lezione per scoprire gli sport invernali. Acof al centro dei progetti della Federsci

Le scuole primarie di Istituto Montessori e The International Academy coinvolte nel programma “SCIvolare”, con cui il Comitato Alpi Centrali della FISI mira ad avvicinare i giovanissimi alla pratica delle diverse discipline, con incontri in classe, videoconferenze e opportunità di prove sulle piste. Cinzia Ghisellini (direttrice ACOF): «Un orgoglio promuovere fra le nuove generazioni la cultura della montagna». Guidina dal Sasso responsabile del progetto

A lezione per scoprire gli sport invernali. Acof al centro dei progetti della Federsci

Un legame fortissimo, che continua a rinnovarsi con un unico obiettivo: offrire alle nuove generazioni un’opportunità di crescita attraverso la pratica sportiva e la conoscenza dei valori che la caratterizzano. Gli sport invernali, in particolare, sono al centro del progetto “SCIvolare”, rilanciato dal comitato Alpi Centrali della FISI (la Federazione Italiana Sport Invernali),e raccolto con il solito entusiasmo da ACOF, una realtà educativa d’avanguardia che ha sempre investito moltissime energie in questo comparto.

Fra le prime scuole ad aver preso parte all’iniziativa in questa annata scolastica, l’Istituto Montessori di Castellanza ha dunque potuto accogliere in classe i due responsabili del progetto, ovvero l’ex olimpionica del fondo Guidina dal Sasso e Giorgio Madella. Un’occasione per i giovanissimi alunni per conoscere le diverse discipline, le loro regole, i luoghi più vicini in cui praticarle e tutta una serie di curiosità tali da stimolare in loro il desiderio di cimentarsi in queste attività ad alta quota. Oltretutto la FISI, in accordo con diverse località sciistiche del proprio territorio di competenza, mette a disposizione delle scuole coinvolte delle convenzioni per skipass, noleggio e maestri.

Un progetto che nell’universo ACOF ha fatto rapidamente breccia e quest’anno, oltre alla Montessori, anche la Primary di The International Academy è stata prenotata per una delle lezioni di presentazione, in un ennesimo tassello di avvicinamento alle Olimpiadi sulla neve del 2026, fissate fra Milano e Cortina. Per Cinzia Ghisellini, direttrice con il fratello Mauro del complesso educativo fondato da Olga Fiorini, si tratta di «una nuova e fondamentale opportunità per far conoscere ai ragazzi la bellezza degli sport invernali». La convenzione con la Fisi, dunque, è «un motivo di grande soddisfazione, perché permette di agire in sinergia ed entusiasmo nel tentativo di promuovere fra le nuove generazioni la cultura della montagna. Significa certo illustrare le discipline che si possono praticare, ma soprattutto evidenziare l’importanza di vivere all’aria aperta e di essere protagonisti di comportamenti virtuosi per la tutela della natura».

Con il polo educativo nato a Busto Arsizio, ha ormai instaurato un profondo legame anche Guidina dal Sasso, responsabile del progetto “SCIvolare”: «Quest’anno stiamo ricevendo tantissime adesioni da Lombardia e VCO – spiega l’ex azzurra dello sci di fondo – e ci stiamo facendo in quattro per soddisfare tutte le richieste. Nonostante la pandemia e le nuove restrizioni che essa ha comportato, non ci siamo arresi, tant’è che dopo aver svolto una lunga serie di attività in classe prima di Natale, anche nel nuovo anno abbiamo continuato la nostra azione seppur a distanza. Sino a fine febbraio, continueremo a fare incontri quasi ogni giorno, spesso anche due lezioni al giorno». L’obiettivo è suscitare interesse per poi vedere sempre più giovani sulle piste: «Effettivamente – riprende Dal Sasso – anche le richieste per le uscite sulla neve sono in crescita, sebbene la convivenza con il Covid renda la vita difficilissima per il mondo della scuola. Ma l’importante è tenere alta l’attenzione ed è già una gioia enorme trovare realtà come ACOF, sempre pronta a rispondere presente alle varie iniziative. Quando abbiamo tenuto l’incontro alla Montessori, riscontrando l’attenzione degli alunni e l’intelligenza delle loro domande, ci siamo detti che davvero le scuole d’élite sono quelle che sanno capire e trasmettere i valori dello sport».

L’entusiasmo per il progetto “SCIvolare” appartiene anche a Gianfranco Zecchini, presidente del comitato Alpi Centrali della FISI (la Federazione Italiana Sport Invernali), lui stesso ospite a Castellanza per la recente lezione in classe. «Quando mi proposero questa iniziativa – afferma – ero molto dubbioso che saremmo riusciti ad ottenere i risultati nei quali i promotori confidavano. Invece devo dire che è stata un’idea straordinaria e che sta davvero superando anche le più rosee previsioni». Dal numero uno del comitato i complimenti vanno dunque «a chi si impegna con passione per portare avanti le attività, anche ora che bisogna svolgerle a distanza, e alle scuole come ACOF che accettano la sfida. Il risultato è che i ragazzini partecipano con entusiasmo e molti di loro iniziano a vivere la montagna in maniera bella, consapevole e rispettosa». Ad aver colpito Zecchini c’è dell’altro: «In Federazione nelle scorse settimane sono arrivate le lettere di alcuni giovanissimi che esprimevano la loro gioia per aver partecipato a questi incontri e si tratta del riscontro più bello che potessimo ricevere. La buona riuscita del progetto è resa possibile dal supporto di Regione Lombardia, di ANEF Lombardia e del nostro partner Sanofi, che ha ora deciso di affiancarci in altre iniziative utili a coniugare sport, salute e benessere. Si tratta di concetti essenziali che stanno alla base anche della proficua e ormai consolidata collaborazione tra noi di Federsci (Federazione Italiana Sport Invernali) e un’eccellenza come ACOF».

Redazione

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