Sport - 15 gennaio 2022, 15:27

Il Csi di Varese gioca per il Ponte del Sorriso e vince la partita della solidarietà

Atleti, arbitri, allenatori, dirigenti, famiglie, tutti hanno raccolto l'invito del presidente del Centro Sportivo Italiano varesino Diego Peri: raccolti scatoloni pieni di tempere, pennarelli, perline, colori e di tutto quello che serve per far giocare i bambini ricoverati in ospedale

La consegna degli scatoloni del Csi al Ponte del Sorriso

La consegna degli scatoloni del Csi al Ponte del Sorriso

“CSI per Il Ponte” è la bellissima iniziativa lanciata dal Centro Sportivo Italiano di Varese all’inizio di novembre, con lo scopo di sostenere i progetti de Il Ponte del Sorriso.

Sono stati coinvolti gli atleti grandi e piccini, gli arbitri di calcio, gli allenatori, i dirigenti, tutti che a loro volta hanno sensibilizzato le proprie famiglie a contribuire ad un importante percorso di cura, quello fatto di fantasia e creatività.

L’altra metà della cura è, infatti, fondamentale accanto alle medicine farmacologiche, per accompagnare il bambino verso la guarigione, una terapia fatta di gioco, di manipolazione, di colori, di manualità, tutte attività che aiutano il bambino ad affrontare la malattia.

L’appello del presidente del Csi varesino Diego Peri non è caduto nel vuoto, anzi è stato accolto con tanto entusiasmo e interi scatoloni di materiale come carta, cartoncino, tempere, pennarelli, perline, colori acrilici e chi più ne ha, più ne metta, hanno riempito fino al soffitto un grande furgone e sono stati recapitati a Il Ponte del Sorriso.

«Volevamo dare un aiuto concreto ai bambini ricoverati, facendo in modo che tutti facessero la loro parte, una goccia nell’oceano, come cita Madre Teresa di Calcutta, ma sono proprio tante gocce a formare l’oceano. Hanno aderito tutti i CSI della nostra rete associativa, in Provincia di Varese e il lato al confine milanese. Un successo che ci rende fieri» sono le parole del presidente Peri che ringrazia tutto lo staff presente alla consegna.

«Noi spendiamo circa 10.000 euro ogni anno di materiale per le sale gioco dei reparti dove siamo presenti. E’ quindi per noi un grande dono tutto quello che abbiamo ricevuto grazie al CSI. E’ impensabile non somministrare ai bambini e agli adolescenti della Neuropsichiatria Infantile, la terapia del sorriso accanto ai farmaci» è il commento di Emanuela Crivellaro, presidente de Il Ponte del Sorriso, volontaria da quasi 30 anni per i bambini in ospedale.

Lo sport fa bene alla salute dei bambini, non solo quello sul campo da gioco, ma anche quello che si disputa sul campo della solidarietà.

 

Redazione

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