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Economia | 14 gennaio 2022, 07:00

Perché non dovresti mai rispondere alle e-mail spam o truffa

Ecco una guida con tanti consigli utili per proteggersi dalle e-mail o e dagli avvisi pericolosi. Seguendo questi passi, si potrà sicuramente stare più al sicuro.

Perché non dovresti mai rispondere alle e-mail spam o truffa

Negli ultimi anni, il fenomeno delle e-mail inviate tramite posta elettronica da scammers (che in inglese vuol dire “truffatori”) è ormai sempre più diffuso.

Ma non è solo il grande quantitativo di e-mail a essere rilevante, perché c’è da considerare anche il tipo di e-mail spam: oltre agli scopi pubblicitari, infatti, questo tipo di e-mail possono nascondere messaggi dannosi per il pc e la propria identità online.

In questo articolo affronteremo proprio questo problema e scopriremo insieme come proteggerti al meglio contro le e-mail dannose.

Le e-mail spam al giorno d’oggi

Recentemente, le e-mail spam sono aumentate a vista d’occhio, letteralmente infestando le caselle postali di milioni di utenti, nonostante la diversificazione tra e-mail e spam offerta da servizi come Gmail e altri. Il problema, però, si presenta quando queste e-mail spam nascondono tentativi di phishing, ossia tentativi di carpire (tramite risposta o link di siti web fasulli) i dati sensibili delle potenziali vittime per scopi truffaldini.

Nel 2021 molte più aziende, di vari settori, hanno denunciato attacchi di phishing, con una tendenza sempre più crescente di questi casi col passare degli anni. Nel primo trimestre dello stesso anno, ben più di 254 mila siti sono stati utilizzati per campagne di phishing, con il settore finanziario a essere il più colpito da questo fenomeno.

In Italia, però, i truffatori preferiscono lo smishing, ovvero il phishing effettuato tramite SMS. Il meccanismo è praticamente lo stesso delle e-mail, con un messaggio di allerta inviato insieme a un link che porta la vittima a un sito realizzato appositamente per sembrare il più simile a quello di una banca. Da lì, vengono poi i raccolti i dati del conto corrente della vittima.

Per le e-mail il procedimento è praticamente lo stesso, con l’aggiunta di altre varianti che si presentano come un ricatto, come i classici messaggi “Conosco la tua password” o “Ho il filmato della tua webcam”. Molte volte viene chiesto alle vittime di pagare in Bitcoin, per mantenere l’anonimità. Un semplice click può rivelarsi fatale, infatti capita spesso che un dipendente possa cliccare su un link non sicuro o rispondere a certe e-mail, mettendo in atto un meccanismo che porta al blocco di tutti i dispositivi dell’azienda o del reparto aziendale in cui si trova.

Con il ritorno alle normali attività di molte imprese e il ritorno di molti impiegati nei loro uffici, è previsto un incremento dei tentativi di phishing – e non solo. Infatti, sebbene obsolete, le e-mail che parlano di presunte eredità provenienti da principi o imperatori esteri sono ancora molto diffuse. Ovviamente, si tratta di sempre di storie architettate per ottenere informazioni bancarie o far versare una somma tramite bonifico alla vittima.

Come proteggersi dalle e-mail scam

Dato che i casi di phishing tramite email sono in aumento, bisogna prendere alcune accortezze per non rischiare di subire attacchi pericolosi.

Ecco alcuni suggerimenti per prevenire questi attacchi e non esserne una vittima:

●      Diffidare di tutto: il primo consiglio è sicuramente quello di diffidare dalle mail che promettono somme incredibili o che vanno “dritte al sodo” chiedendo un riscatto o mandando un messaggio di allerta, specialmente se l’indirizzo che manda tale e-mail è ambiguo o insolito. Non rispondere e non cliccare sui link che ti vengono proposti.

●      Attiva il filtro anti-spam: attivare il filtro anti-spam è fondamentale per distinguere le email a scopo promozionale da quelle importanti. Ormai ogni servizio di posta elettronica ha questa funzione, perciò se non l’hai ancora attivata, provvedi subito a farne uso.

●      Utilizza più e-mail: utilizza un altro indirizzo e-mail dove ricevere e-mail promozionali, newsletter o notizie su offerte e informazioni non di rilievo. Utilizza la tua email principale per i servizi fondamentali, come la banca, e utilizzane un’altra per iscriverti ai vari siti a cui sei interessato.

●      Usa un gestore delle password: per proteggere le proprie password è importante avere un gestore delle password. Questi servizi spesso offrono solo dei brevi periodi di prova gratuita, ma il costo mensile è davvero irrisorio rispetto ai servizi che un gestore delle password può offrire. Ovviamente, potrai proteggere le tue credenziali con i tuoi dati biometrici (come l’impronta digitale) e mantenerle criptate per il massimo della sicurezza. 

●      Utilizzare una VPN: con una VPN, ovvero una rete virtuale privata, potrai proteggerti dagli attacchi informatici online, che di questi tempi sono ormai dietro ogni angolo. Alcuni siti possono far scaricare malware di vario genere sul tuo dispositivo. Un servizio VPN ti permette di proteggere più dispositivi, avere un indirizzo IP unico (o mascherarlo), proteggere i tuoi dati online e guardare video in streaming in tutta sicurezza.

Questi erano alcuni consigli per proteggerti dalle e-mail scam pericolose. Seguendo questi passi, potrai sicuramente stare più al sicuro. Ricordati di mettere la tua sicurezza sempre al primo posto quando sei online!



Richy Garino

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