La Famiglia Bosina racconta | 09 gennaio 2022, 10:36

VIDEO. Le vie di Varese raccontano il podestà sindaco Carlo Carcano. Dalla Caserma Garibaldi a una Varese protagonista del Rinascimento

Nel nuovo appuntamento con la Famiglia Bosina, il professor Robertino Ghiringhelli ci fa riscoprire un personaggio incredibile. «Non fuggì durante la Battaglia di Varese, mentre altri varesini si rifugiarono al Brinzio o a Velate, smentendo la fama di città che subisce gli avvenimenti»

Carlo Carcano fu anche il sindaco che iniziò i lavori per la tanto bistrattata, almeno ai nostri tempi, Caserma Garibaldi

Carlo Carcano fu anche il sindaco che iniziò i lavori per la tanto bistrattata, almeno ai nostri tempi, Caserma Garibaldi

«Ultimo podestà di Varese sotto gli austriaci e primo sindaco nel nascente Regno d'Italia sabaudo: Carlo Carcano, a cui è dedicata una delle vie risorgimentali di Biumo Inferiore, fu il podestà sindaco del Risorgimento» ci racconta Robertino Ghiringhelli nell'appuntamento odierno de "La Famiglia Bosina racconta" trascinandoci indietro di due secoli con una passione e una ricchezza di aneddoti senza pari.

«Carcano nacque il 30 ottobre 1823, sarebbe morto il 22 maggio 1899 - inizia il racconto il professor Ghiringhelli - Fu podestà e poi il primo sindaco di quella Varese che divenne la prima città lombarda liberata a entrare nel Regno Sabaudo prima e poi nel Regno d'Italia. Conferì il 1° maggio del 1960 la cittadinanza onoraria a Giuseppe Garibaldi, ma per i varesini fu anche il sindaco della tanto bistrattata, almeno ai nostri tempi, Caserma Garibaldi».

Carcano, però, è anche il rappresentante di quella borghesia «che sembrava chiusa nei suoi interessi, chiamiamoli da bottegai, ma che in realtà furono la base e la forza anche finanziaria della Varese risorgimentale. Il podestà Carcano non fuggì - a differenza dei varesini che si erano rifugiti a Brinzio o a Velate - durante la battaglia di Varese e capeggiò la delegazione che consegnò due milioni di danni chiesti alla città per l'appoggio a Garibaldi, fu presidente dell'ospedale allora in via Donizetti, dell'Istituto e dell'asilo di carità, favorì l'alfabetizzazione». 

Carlo Carcano, conclude Ghiringhelli, «è un personaggio che smentisce la fama di una città che subisce gli avvenimenti: con lui, i Garibaldini e i bottegai risorgimentali, Varese è stata la protagonista di un momento significativo della storia del nostro Paese. Non a casa Carcano pose per primo nella piazza del Podestà il tricolore fuori dagli uffici del municipio».  

Ecco la puntata completa de "La Famiglia Bosina racconta" 

Redazione

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La Famiglia Bosina racconta

Un viaggio nella tradizioni, nella storia e nel dialetto varesino in compagnia di una "Famiglia" speciale, quella Bosina che da anni è custode della varesinità più autentica. Dal Carnevale Bosino al Calandari, dai concorsi di poesia dialettale ai riconoscimenti ai cittadini benemeriti, la Famiglia Bosina tiene vivo il legame di Varese con le sue radici. In questo spazio troverete ogni settimana un angolo dedicato alla tradizione con aneddoti, storie e testimonianze che profumano di appartenenza.

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