/ Ciclismo

Ciclismo | 29 dicembre 2021, 11:41

Oldani: «Grande anno per il ciclismo e la Binda grazie alla capacità di fare squadra di volontari, soci e istituzioni»

Bilancio da ricordare nell’anno del Centenario della Tre Valli Varesine premiata anche dal boom di ascolti tv. La prima edizione della gara femminile subito promossa di categoria mentre la gran fondo ha attirato 1800 ciclisti di 26 Paesi

Oldani: «Grande anno per il ciclismo e la Binda grazie alla capacità di fare squadra di volontari, soci e istituzioni»

La 100° edizione della Tre Valli Varesine, la 1° edizione della Tre Valli Varesine Women e il ritorno della Gran Fondo Tre Valli Varesine: è stato questo il grande impegno organizzativo della Società Ciclistica Alfredo Binda nell'anno che si sta per concludere. Un 2021 che ha finalmente visto il grande ciclismo tornare protagonista sulle strade della provincia di Varese.

La 100° edizione della Tre Valli Varesine – Uci Pro Series ha registrato un boom di ascolti televisivi mai raggiunti prima. L’edizione del centenario, trasmessa in diretta da Rai 2 ha superato il 7% di share, confermandosi come il programma più seguito nel palinsesto giornaliero con un ascolto medio di oltre 3,5 milioni di spettatori e con picchi che hanno superato i 5 milioni. Grazie alla diretta via satellite e alle dirette sulle piattaforme web le bellezze della provincia di Varese hanno fatto il giro dei cinque continenti.

Dalla sede di Eolo a Busto Arsizio hanno preso il via le migliori squadre professionistiche al mondo con atleti di grandissimo livello come il due volte vincitore del Tour de France Tadej Pogačar, il già campione del mondo Alejandro Valverde, Rigoberto Uran, Tibaut Pinot, Geoghegan Art, e le giovani promesse come Alessandro Covi, vincitore del Trittico Regione Lombardia 2021, Edward Ravasi e Lorenzo Fortunato. 

A tagliare per primo il traguardo in via Sacco nel cuore di Varese un emozionante ed emozionato Alessandro de Marchi seguito da Davide Formolo e Tadej Pogačar. 

L’Evaluation Report ricevuto dai commissari UCI ha dato un giudizio positivo riguardo tutti gli aspetti più salienti della manifestazione analizzando fattori quali la sicurezza sul percorso, gli spettatori, la regia televisiva e la gestione organizzativa e logistica.

Martedì 5 ottobre è stata una giornata che sicuramente resterà impressa nella storia del territorio non solo per il centenario della gara maschile ma anche per la prima edizione della Tre Valli Varesine Women | e-work. La grande passione spesa nell’organizzazione della gara femminile è stata premiata dalla UCI - Federazione Internazionale di Ciclismo - che ha già promosso di categoria le Tre Valli Women inserendola nel calendario 2022 come competizione 1.1 ad un passo al Women World Tour, la massima categoria esistente.

Infine, è tornata finalmente a disputarsi la 5° Gran Fondo Tre Valli Varesine – EOLO che si è riconfermata un evento di rilevanza internazionale, capace di attrarre a Varese oltre 1.800 ciclisti appassionati provenienti da 26 diversi Paesi nel mondo che hanno soggiornato nelle strutture ricettive della zona. Sicuramente vincente l’offerta territoriale che unisce le bellezze della provincia, l’accoglienza, la sicurezza e la qualità tecnico/organizzativa del percorso e delle strutture. La Gran Fondo è stata anche gara di qualificazione per i Mondiali 2022 a Trento. Questi i fattori che rendono l’evento uno tra i più apprezzati a livello internazionale.

Il race village, allestito negli storici e affascinanti giardini Estensi di Varese è stato il cuore pulsante della manifestazione che ha saputo attrarre un grande numero di visitatori, non solo ciclisti ma anche cittadini e famiglie. 

Ciclismo ed enogastronomia: il Pasta Party, curato dagli alunni dell’Istituto Falcone di Gallarate, ha messo in risalto il gusto e i sapori della buona cucina italiana. Sono stati serviti oltre 2.000 pasti.

Il successo della Gran Fondo Tre Valli Varesine – EOLO è confermato anche dai numerosissimi messaggi giunti dagli stessi partecipanti che si sono complimentati per l’organizzazione e la sicurezza sulle strade che contraddistingue da sempre l’evento. Il sito internet www.granfondotrevallivaresine.it ha avuto oltre 150.000 contatti. Le pagine social hanno registrato più di 198.000 interazioni.

«A rendere possibile tutto questo, il coinvolgimento di oltre 600 volontari che hanno presidiato le strade per assicurare la massima sicurezza dei corridori e dei cittadini - afferma Renzo Oldani, Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda - L’impegno dei soci della Binda è stato massimo e a loro va il mio ringraziamento insieme al fondamentale supporto che abbiamo avuto dalle istituzioni del territorio, dai sindaci dei comuni attraversati, dalle forze dell’ordine e dalle aziende che hanno creduto ancora una volta in noi».

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore