Busto Arsizio - 12 dicembre 2021, 13:50

Busto, speranza e concretezza con “Conoscere è vita”

A Villa Calcaterra un momento conviviale per conoscere e sostenere l’associazione impegnata su più fronti: aiuti alle famiglie in difficoltà ma anche attività rivolte ai bambini e in ambito artistico

Busto, speranza e concretezza con “Conoscere è vita”

Come Aps (associazione di promozione sociale), a partire dal 2012 Conoscere è vita ha organizzato conferenze e momenti di formazione sui temi più svariati: dal primo soccorso pediatrico a riflessioni sulla Shoà.
Di recente, considerando i bisogni del territorio e adeguandosi alle nuove normative, l’associazione è diventata una Odv (organizzazione di volontariato). Ampliando l’impegno e mantenendo sempre al centro del proprio operato la persona.

Sabato, nella sala del Camino di Villa Calcaterra a Busto Arsizio, si è tenuta un’apericena organizzata per far conoscere questa realtà e raccogliere fondi a sostegno delle diverse attività.
Presente una quarantina di persone, tra le quali l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, l’assessore alle politiche giovanili Daniela Cerana e il consigliere comunale Alessandro Albani.

«Lavoriamo da tempo sul territorio – spiega il presidente di Conoscere è vita, Emanuele Campo –. Da quest’anno siamo diventati una Odv, con nuovi impegni. L’obiettivo è quello di non dare solo un aiuto momentaneo, bensì di dimostrare interesse alla persona e alla famiglia stando loro vicino e trasmettendo forza e coraggio».

L’associazione si muove su più fronti. L’area Help si occupa di distribuire pasti caldi, abbigliamento e coperte ai senzatetto di Busto, in particolare a chi sosta nella zona della stazione di piazza Volontari della Libertà, in collaborazione con altre realtà del territorio. Ogni lunedì viene preparata e distribuita una trentina di pasti caldi; ad oggi ne sono stati consegnanti circa 13mila.

Nel 2018, l’area Help ha collaborato con alcuni centri di accoglienza di richiedenti asilo, come quello di via dei Mille. A partire dall’anno successivo, sono state organizzate raccolte alimentari davanti ai supermercati a favore delle persone in difficoltà. A oggi l’associazione sostiene 25 famiglie.

Ma sono numerose le azioni a favore dei concittadini bisognosi di aiuto, a cui si affianca l’impegno rivolto ai bambini dell’area Kids, con attività svolte principalmente in case famiglia, reparti pediatrici o durante alcuni eventi.
L’area Drama si prefigge di veicolare con le arti mimiche e la recitazione i valori alla base dello statuto dell’associazione, mentre la sezione Music fa altrettanto attraverso la musica.

«Questa associazione è una risorsa preziosa del territorio – osserva il consigliere Albani –. È sicuramente notevole la trasversalità della loro azione. Ho apprezzato il binomio di speranza e concretezza che la caratterizza, ancora più importante durante una pandemia che, purtroppo, non è ancora terminata».

R.C.

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