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| 12 dicembre 2021, 15:37

Pazzesco in Formula 1: Verstappen vince il mondiale all’ultimo giro!

Finale incredibile ad Abu Dhabi. Una safety car negli ultimi giri consente all’olandese della Red Bull di superare Lewis Hamilton, lanciato verso un titolo che sembrava ormai certo

Foto dalla pagina Facebook di Max Verstappen

Foto dalla pagina Facebook di Max Verstappen

Incredibile in Formula 1. Max Verstappen vince l’ultimo Gran Premio dell’anno, ad Abu Dhabi, e conquista il titolo mondiale.
La safety car entrata a poche tornate dalla fine consente all’olandese della Red Bull di superare all’ultimo giro Lewis Hamilton, che aveva in tasca il suo ottavo titolo mondiale che gli avrebbe consentito di staccare Michael Schumacher.

Si chiude in maniera pazzesca una delle stagioni più tirate e avvincenti nella storia di questo sport. I due contendenti al titolo si erano presentati sul circuito di Yas Marina in testa alla classifica a pari merito (369,5 lunghezze per entrambi). L’unico precedente di due piloti arrivati all’ultimo atto con gli stessi punti risaliva al 1974, quando Emerson Fittipaldi (su McLaren) alla fine ebbe la meglio sul ferrarista Clay Regazzoni.

La Mercedes vince ancora il titolo costruttori. Ma oggi la festa è solo in casa Red Bull.

La gara

Parte male Verstappen, che “spreca” la pole position e si fa infilare da Hamilton. Pochi metri, ed è subito testa a testa: l’olandese tenta il sorpasso forzando la frenata, il pilota della Mercedes allarga la traiettoria per evitare il contatto e, tagliando la curva, mantiene la leadership. Per la direzione di gara non è necessario investigare sull’episodio, tra le proteste del box Red Bull.

La gara non poteva iniziare meglio per Hamilton, partito con le gomme medie a differenza del rivale che, montando le morbide, puntava a “scappare” e distanziare il rivale nei primi giri.

Al 14° giro Verstappen effettua il pit-stop montando le gomme bianche, quelle più dure. Il box Mercedes risponde subito, fermando Hamilton il giro successivo e scegliendo la stessa mescola di pneumatici.
Dopo le soste, l’olandese supera senza troppe difficoltà il ferrarista Carlos Sainz, mentre l’inglese ingaggia una dura lotta con Sergio Perez, compagno di Max, perdendo molti secondi.

La strenua difesa del messicano della Red Bull sembra poter riaprire un Gran Premio che pareva già chiuso. Ma il ritmo di Lewis è superiore e il gap sul rivale cresce. Approfittando della virtual safety car dovuta al ritiro di Antonio Giovinazzi, Verstappen cambia gli pneumatici: con le gomme nuove inanella giri veloci, ma a meno di venti giri dal termine, il leader della gara è lontano.

Poi l’impensabile: la safety car entra al 55esimo di 58 giri per un incidente di Nicholas Latifi. La gara riparte per l’ultimo giro e Verstappen, rientrato ancora per cambiare le gomme, riesce a superare Hamilton prima della bandiera a scacchi. È un finale di stagione semplicemente pazzesco. Sul terzo gradino del podio il ferrarista Carlos Sainz, che approfitta del ritiro di Perez.

Una stagione al limite (e oltre)

Anche senza questo incredibile atto finale, la stagione 2021 sarebbe stata ricordata come una delle più combattute nella storia della Formula 1.
Hamilton e Verstappen sono stati protagonisti di un campionato – come si dice in questi casi – senza esclusioni di colpi.

Una lotta al limite, talvolta anche oltre. Nel testa a testa che ha caratterizzato tutta la stagione (la più lunga di sempre), i due piloti sono entrati in collisione in più occasioni.
Il primo incidente a Silverstone: nel Gp di Gran Bretagna, un duello ruota a ruota si era concluso con Verstappen in barriera a oltre 300 chilometri orari.

Ancora più clamoroso l’incidente alla prima variante di Monza, con la Red Bull dell’olandese che, sbalzata sul cordolo, era finita sopra la Mercedes del rivale.
Quindi l’ultimo incontro ravvicinato, domenica scorsa, in Arabia Saudita: un incidente di lieve entità, con Hamilton che ha tamponato Verstappen dopo che quest’ultimo aveva rallentato improvvisamente (per cedere la posizione dopo aver tagliato la chicane, aveva poi spiegato).

Tutti questi episodi hanno provocato penalità e polemiche da parte dei protagonisti delle due scuderie, che hanno reso la stagione appena conclusa una delle più combattute anche fuori pista. Fino all’ultima curva.

L’ultima di Kimi

Con la gara di oggi, terminata con un ritiro per problemi tecnici, si è conclusa la carriera in Formula 1 di Kimi Raikkonen, l’ultimo pilota a vincere il mondiale con la Ferrari, nell’ormai lontano 2007.
Il finlandese è rimasto nel cuore dei tifosi del Cavallino: lo dimostrano i tanti post apparsi sui social negli ultimi giorni.
Questo il saluto del marnatese Lorenzo Pisani, tifosissimo della Pro Patria:

KiitosKimi!!! È arrivato il momento. Domenica una parte di me se ne andrà con il tuo ritiro, probabilmente la parte più spensierata e sognatrice. Ah quel 2007 pazzesco! Quel mondiale che mi sono gustato con papà ogni domenica. L’ultimo nostro mondiale! La PASSIONE che mi accomuna di più con il mio vecchio. Quella macchina rossa sfrecciare su un rettilineo è un orgoglio incredibile, un sogno per tutti! Grazie Kimi di tutto! Come dice Peppo con un po’ più di fortuna ne avresti vinti molti di più… Kiitos Kimi!

R.C.

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