/ Territorio

Territorio | 28 novembre 2021, 08:13

Ci sono cicliste da salvare: Gorla Minore per le donne in Afghanistan

Una serata speciale per sensibilizzare sul dramma del Paese: presente l'associazione Road to Equality, con Alessandra Cappellotto, campionessa mondiale e italiana di ciclismo su strada

Il sindaco Landoni introduce le protagoniste dell'incontro

Il sindaco Landoni introduce le protagoniste dell'incontro

La libertà delle donne corre anche in bicicletta. Il Comune di Gorla Minore ha organizzato, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, un incontro con la campionessa mondiale e italiana di ciclismo su strada, Alessandra Cappellotto, ora presidentessa dell’Associazione Italiana “Road To Equality”. Presente anche la vicepresidentessa dell’associazione, Anita Zanatta e il sindaco del comune di Gorla Minore, Vittorio Landoni. 

Un incontro, in cui le due donne, hanno raccontato l’impresa di portare in salvo le ragazze dell’associazione in Afghanistan, durante i primi momenti dell’invasione dei talebani. A introdurlo, il sindaco, Vittorio Landoni: «Abbiamo messo insieme questa serata che va a parlare di temi e situazioni che vivono le donne in altri Paesi. Questa settimana, qui a Gorla Minore, è stata dedicata soprattutto a quello che le donne fanno».

Le due protagoniste hanno deciso di iniziare una serata con un video che descrive cos’è il CPA Women: un’associazione che difende i diritti delle cicliste, presente in 18 paesi del mondo e che ha ottenuto già un grandissimo risultato, infatti, a partire dal 2023 le cicliste percepiranno pari stipendio rispetto agli uomini. Poi Anita ha introdotto il punto focale della serata, le donne in Afghanistan, perché non sono libere di praticare sport e nemmeno di andare a scuola.

La vicepresidente ha iniziato dalla prima gara che avevano organizzato per l’8 marzo scorso a Kabul ma che è stata rimandata al giorno successivo a causa di un attentato avvenuto nei giorni precedenti. Ha poi preso la parola Alessandra: «La gara si svolse in maniera perfetta e sembrava che andasse tutto bene. Poi, la notte del 14 agosto, il presidente afgano dell’associazione ci chiamò e ci disse “I talebani sono qui”». 

Una gara di ciclismo femminile a Kabul era una cosa rivoluzionaria e le ragazze che avevano partecipato, erano state fotografate: avevano fatto una cosa che solitamente le donne in Afganistan non potevano fare, quindi erano in pericolo. Allora  Anita e Alessandra si sono subito attivate: hanno contattato chiunque avessero in rubrica per chiedere aiuto. Finché il 15 mattina, non è comparsa sul loro cellulare una notifica: un messaggio del ministro Di Maio, che ha mandato loro i contatti che le sarebbero serviti. Un racconto incredibile, segregate davanti a computer e costantemente al telefono, Anita in contatto con politici e militari, Alessandra con le ragazze.

Ha detto la prima: «Passavi in sala, davanti al televisore, per andare in cucina a prendere l’acqua e vedevi le immagini di quello che stava accadendo in Afghanistan e mi sembravano così lontane, poi mi rendevo conto che io c’ero dentro in pieno». Così Alessandra: «A volte le foto e i video che ci mandavano le nostre ragazze erano gli stessi che venivano trasmessi in televisione».

Dopo infiniti scambi di messaggi, ragazze che hanno passato due giorni senza dormire in un canale invaso di persone, una bomba sventata all’aeroporto, finalmente le ragazze sono riuscite a imbarcarsi sul volo. Ma non era ancora finita, infatti, Alessandra ha detto: «Pochi giorni prima era stato bombardato un aereo, fino a che non decollavano e non uscivano dalla zona di volo afgana non potevamo stare tranquille».

Poi finalmente, l’arrivo a Fiumicino (dove sono state vaccinate), lo spostamento ad Avezzano dove Alessandra è andata a recuperarle, altrimenti sarebbero state smistate su varie zone dell’Italia. Adesso, per fortuna, le ragazze stanno bene, vivono in Veneto, studiano, vanno in bicicletta e vivono una vita apparentemente serena: ma i traumi li porteranno sempre con loro e le loro famiglie sono ancora in Afghanistan.

GUARDA IL VIDEO

Michela Scandroglio

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore