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Calcio | 27 novembre 2021, 10:45

Varese-Sanremese finale per entrare nelle prime 5. E per accendere un pubblico che vuole sognare

Biancorossi domani al Franco Ossola contro i liguri quinti, avanti di 3 punti, reduci da 3 vittoria di fila e con una rosa da primato. Forse si sarebbe potuta varare qualche iniziativa per portare più pubblico allo stadio, ma tant'è: curva e fedelissimi finora in casa hanno fatto la differenza. In attesa del mercato invernale...

Corri, Mamah, corri (foto Ezio Macchi)

Corri, Mamah, corri (foto Ezio Macchi)

Una bella partita da vivere assieme (diretta su VareseNoi domani dalle 14.30 con un gradito ritorno), una di quelle finali in cui al Franco Ossola arriva chi è meritatamente davanti in classifica (il campo ha sempre ragione) e ha investito anche più del Varese, una sfida al vertice che come sempre saprà accendere lo spirito - il vento - di Masnago.

Avremmo magari attuato qualche iniziativa per spalancare le porte dello stadio ai giovani nell'occasione finora più importante della stagione e per attirare più pubblico (è il Varese che, con umiltà, deve aprirsi, chiamare la città e farsi voler bene, non la città a doversi avvicinare a un club che, nelle precedenti gestioni, ha tradito molte volte le promesse e gli impegni, e quindi dovrà durare a lungo per recuperare credibilità, affetto, seguito), ma tant'è. 

Conterà la voglia di vincere e di agguantare la Sanremese e la zona playoff, avanti 3 punti: chiamasi finale e nient'altro, a meno di non voler partecipare alla coppa del nonno, una partita che può aprire le porte ai primi 5 posti, forse a molto di più. Chiamasi finale, se il tuo nome è Varese. Chiamasi finale se si ascolta il cuore della curva e dei fedelissimi sempre presenti. Un cuore che vuole battere forte per un sogno.

I liguri dell'appassionatissimo presidente Alessandro Masu, che ha investito e saputo fare squadra con chi lo aiuta, di un ottimo allenatore come Matteo Andreoletti che punta sul gioco e sull'emozione, dispongono di una rosa che non ha nulla da invidiare a quella del Novara e sono reduci dall'eliminazione ai rigori in coppa Italia con il Prato (rimontato da 0-2 al 2-2 con una doppietta di Gagliardi): troppi errori sotto porta, ha detto il tecnico sanremese. Squadra in gran forma, reduce da 3 vittorie consecutive in campionato (il Varese, però, ne ha portate a casa 3 nelle ultime 4).

Ezio Rossi nella solita conferenza stampa delle 9.30 del sabato mattina, stavolta alle Bustecche dove i biancorossi, per i tanti che ancora non lo sanno, hanno iniziato ad allenarsi a inizio settimana, ha detto che servirà «soffrire e correre senza palla, bisognerà fare una partita perfetta perché loro sono una delle migliori squadre».

Assenti per dei problemini Cantatore e Leonardo Baggio, si attende il rientro dell'unica punta centrale in rosa Cappai (dovrebbe tornare ad allenarsi settimana prossima con la squadra) e anche di sapere che fine ha fatto Ebagua. Che il nigeriano non ci sia più da un mese è evidente, le motivazioni risultano misteriose: chiederle non è un "prurito" della stampa cattiva o negativa, ma il normalissimo compito di chi è pagato per porre domande (scritte, ça va sans dire: non era questa la regola da seguire per poter intervistare, sotto stretta osservazione, i giocatori del Varese, manco fossimo al Bernabeu o a Old Trafford?), soprattutto se sono le domande che i tifosi si stanno facendo.

Domande come quelle a cui dovrà rispondere la cosiddetta "commissione tecnica" biancorossa sul prossimo mercato invernale, se non l'ha già fatto al suo interno: ad esempio, come si comporterà il Varese se arrivassero offerte per alcuni giocatori finora sopra le righe o, più probabilmente, meno protagonisti di quanto loro stessi potessero attendersi?

Domande che domani lasceranno posto a un'unica risposta. Finora il fattore campo è stato l'uomo in più, se è vero com'è vero che al Franco Ossola il Varese ha vinto 3 partite e pareggiato le altre 3: è bello dirlo, anche perché ci riporta a un passato e alla squadra di un "omino" imbattibile a Masnago. Pochi ma buoni (o "cattivi", considerata l'indole battagliera del pubblico biancorosso), si diceva una volta

DOMENICA 28 NOVEMBRE ORE 14.30

Tredicesima giornata, ore 14.30
Asti-Caronnese, Borgosesia-casale, Bra-Sestri, Chieri-Pont Donnaz, Varese-Sanremese (arbitro Gianluca Catanzaro di Catanzaro, assistenti Merlino di Asti e Cusumano di Collegno), Gozzano-Fossano, Imperia-Vado, Lavagnese-Derthona, Ligorna-Rg Ticino, Novara-Saluzzo.

CLASSIFICA

Novara 25. Chieri, Casale 24. Derthona 23. Sanremese 22. Varese 19. Borgosesia, Pont Donnaz 17. Sestri, Gozzano, Lavagnese 15. Bra, Vado 14. Asti 13. Ligorna, Rg Ticino 12. Imperia 11. Caronnese, Saluzzo 10. Fossano 8.

DOMENICA 5 DICEMBRE 

Ore 14.30: Caronnese-Borgosesia, Casale-Chieri, Fossano-Lavagnese, Derthona-Bra, Pont Donnaz-Novara, Rg Ticino-Varese, Saluzzo-Gozzano, Sanremese-Imperia, Sestri-Ligorna, Vado-Asti.

Andrea Confalonieri


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