/ Varese

Varese | 23 novembre 2021, 11:57

I carabinieri di Varese celebrano la Virgo Fidelis

Ieri sera nella basilica San Vittore, officiata dal prevosto monsignor Luigi Panighetti, la messa per la ricorrenza dedicata alla patrona dell'Arma

I carabinieri di Varese celebrano la Virgo Fidelis

Ieri sera, nella basilica San Vittore di Varese, officiata dal Prevosto Monsignor Luigi Panighetti, è stata celebrata la santa messa per la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri. Nell’occasione sono stati anche commemorati l’“80° Anniversario della Battaglia di Culqualber” e la “Giornata dell’Orfano”

Il titolo di Virgo Fidelis esprime il significato della vita di Maria e della sua missione di madre e di corredentrice del genere umano affidatele da Dio. Era l’8 dicembre del 1949 quando Pio XII, accogliendo l'istanza di Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario militare d’Italia, proclamava ufficialmente Maria Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri, fissando la celebrazione il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio. La scelta della Madonna come celeste patrona è quindi ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la patria, è caratteristica dell'Arma dei carabinieri che ha infatti per motto Nei Secoli Fedele.

Alla presenza del prefetto di Varese e delle locali autorità, di esponenti dell’Associazione nazionale carabinieri e delle associazioni combattentistiche e d’arma, nonché di una rappresentanza dei carabinieri di Varese e loro familiari, nell’occasione, come acennato, è stata anche ricordata l’eroica difesa del caposaldo di Culqualber da parte del I Battaglione carabinieri, dove i militari dell’Arma si sacrificarono valorosamente in una delle più cruente battaglie in terra d’Africa. Per il valore dimostrato in quel fatto d’armi, la bandiera dell’Arma è stata insignita della seconda medaglia d’oro al valor militare.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Varese, il colonnello Gianluca Piasentin, ha infine rivolto un affettuoso saluto, in particolare, ai familiari dei caduti dell’Arma, alle vedove e i figli delle vittime del dovere, nonché ringraziato le autorità e la cittadinanza per la vicinanza che non fanno mai mancare all’istituzione.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore