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Economia | 21 novembre 2021, 16:27

Commercio, Lunghi: «Dal Gran Galà di Gallarate segnali di ripresa e messaggi contro i no vax»

Il numero uno della Camera di Commercio individua nell’evento di Ascom un esempio da seguire per tutto il sistema provinciale: «Il coraggio del presidente Chiodi va premiato»

Commercio, Lunghi: «Dal Gran Galà di Gallarate segnali di ripresa e messaggi contro i no vax»

«Questa edizione del Gran Galà del commercio di Gallarate porta con sé tanti messaggi. Ritrovarsi in un momento come questo ha una importanza enorme, significa darsi forza a vicenda e soprattutto è la dimostrazione di come il rispetto delle regole e il senso civico siano le uniche strade per uscire dal tunnel creato dalla pandemia».

Fabio Lunghi interviene nelle doppia veste di presidente della Camera di commercio di Varese e di membro della giunta di Ascom Gallarate e Malpensa. Il suo messaggio parte dalla sua città prende spunto dall’appuntamento annuale rivolto ai commercianti (in programma domenica 28 novembre), e va a colpire il movimento dei no vax. 

Diritti da fare valere

Così il presidente Lunghi: «Un Paese che si sta rialzando e che si sta riaffermando a livello internazionale, non può essere fermato da una netta minoranza. Tutti devono fare valere i propri diritti e Confcommercio dei fare i valere quelli a tutela dei propri associati. Si tratta del diritto a lavorare, del diritto di non vedere penalizzato il proprio futuro da manifestazioni e proteste non autorizzate e perciò illegali. Sono convinto che la sera del Galà questo messaggio risuonerà forte e chiaro, perché Gallarate ha voglia di rialzarsi e il teatro Condominio pieno di imprenditori ne sarà l’ennesima dimostrazione».

Ma al di là di tutto, l’annuale appuntamento fortemente voluto dal presidente di Ascom Gallarate Renato Chiodi e dal direttore Gianfranco Ferrario, conserva il suo significato e il suo scopo. «Si tratta di un momento di aggregazione e di condivisione che, sin dalla prima edizione del Galà, rientrano in un progetto di rinnovamento provinciale del sistema provinciale di Confcommercio che ha recentemente registrato nel cambio al vertice di Uniascom con l’insediamento alla presidenza di Rudy Collini un passo significativo». 

Dicembre mese fondamentale

Il Galà, insomma, racchiude in sé la voglia di cambiamento in positivo e di coraggio, percorsi che anche a Gallarate devono essere ben chiari e di ispirazione per ogni singolo commerciante, soprattutto con l’approssimarsi del Natale. «Quest’anno, a maggior ragione a causa degli enormi danni economici causati dall’emergenza Covid-19, ripeto il mio pensiero ad alta voce di due anni fa, in occasione dell’ultima edizione dell’evento. Dicembre resta il mese più importante per il commercio, nonostante l’online, soprattutto per il negoziante di vicinato che io considero un vero eroe. A lui ci rinvolgiamo, iniziando dall’imminente periodo delle festività, dicendogli di affidarsi sempre più alle Ascom territoriali perché hanno gli strumenti per aiutarlo, farlo resistere, per farlo restare sul mercanto e per consentirgli di ripartire attraverso l’innovazione». 

E ancora: «Abbiamo tanti esempi di come la pandemia possa essere un punto di ripartenza che ogni singolo commerciante può seguire, esempi che hanno un volto, un nome e un cognome. Sono i nostri associati che, chi vorrà, potrà incontrare e conoscere in occasioni come quella del Gran Galà del Commercio».

Sgarbi scelta coraggiosa

Infine, Vittoria Sgarbi, il protagonista dell’appuntamento di domenica 28 novembre al Condominio. 

«Quando parlavo di rinnovamento e di coraggio, mi riferivo anche alla scelta dell’ospite. Il presidente Chiodi dimostra ancora una volta di sapere guardare lontano, proponendo per il Galà ogni volta contenuti diversi, senza adagiarsi su un format di facile successo. Sgarbi parlerà di noi, ovvero della cultura nella nostra zona, di piccole chicche da riscoprire e affronterà anche argomenti “scomodi” prendendo probabilmente posizioni scomode. E sulla sfondo ci sarà Gallarate, una città che fa della cultura uno degli asset più importante. Cultura significa crescita, la crescita la si ottiene facendo arrivare gente a visitare mostre, monumenti e a partecipare ad eventi di livello, un sistema che genera un movimento turistico a beneficio del commercio di vicinato e dei centri storici. Ascom Gallarate, anche con il Galà, contribuisce a generare questo meccanismo virtuoso».

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