/ 

| 19 novembre 2021, 19:34

«I tigrotti in un fortino». Così aspettano l'assalto del Seregno

Nel giorno del cambio di presidenza, Luca Prina rassicura sulla serenità dei ragazzi che si sono isolati dalle voci. Domani arriva una squadra molto "fisica" e con scosse in società. Basterà avere voglia di riscatto, come dice l'allenatore tigrotto? Di certo Turotti ha chiesto i fatti

Luca Prina, mentre risponde oggi alle domande dei giornalisti

Luca Prina, mentre risponde oggi alle domande dei giornalisti

Luca Prina cita ancora la rabbia. La voglia di riscatto. La speranza di tutti è che queste espressioni, utilizzate oggi dall'allenatore tigrotto, si trasformeranno nella svolta chiesta da Sandro Turotti domenica scorsa dopo la seconda sconfitta consecutiva della Pro Patria.

Il mister

Fatti, non parole, ha detto senza girarci attorno il direttore sportivo.

E i fatti, secondo Prina, passeranno più «dagli atteggiamenti che dagli aspetti tattici». Questo considerando anche il caldo avversario che la Pro si accinge a incontrare allo stadio Speroni sabato 20 novembre alle ore 14.30, ovvero il Seregno. In tribuna il nuovo presidente biancoblù, Domenico Citarella, arrivato in queste ore a Busto Arsizio.

Ci si batterà con ulteriore determinazione?  Certo, solitamente non è facile prepararsi a una partita mentre circolano le voci sui passaggi societari, ma Prina assicura che i tigrotti hanno lavorato «in un fortino, riusciamo a isolarci quotidianamente». Oggi il presidente ha incontrato i ragazzi e lo staff.

Adesso, bisogna pensare solo al Seregno. Squadra estremamente fisica, un punto sopra di noi «squadra che si esalta sui duelli, vive molto sulle seconde palle.. giocano ogni palla come se fosse quella della vita, non perdono molte energie sotto aspetti tecnici e tattici. Anche aver fatto più punti in trasferta ha il suo perché... Non dovremo sbagliare tutto». Guai a lasciare un centimetro a simili avversari. Più che mai proibite le distrazioni. 

«Dovremo fare la partita intelligente, non andare dietro a provocazioni e lamentele. Focalizzarci sul desiderio di fare il risultato» dà le sue istruzioni Prina. Per la Pro Patria, sono squalificati Saporetti e Pierozzi. Diffidati Molinari, Pizzul e Bertoni.

Fronte Seregno

E sul fronte degli avversari? Il Seregno ha comunicato che l'elenco dei convocati comprende Kaleb Jimenez e Silvano Raggio Garibaldi (di rientro da infortuni) come pure Andrea Cocco, che ha scontato un turno di squalifica. Mentre Filippo D’Andrea, Gioacchino Galeotafiore e Federico Gentile sono squalificati.  

La stessa società ha postato anche un video del vicecapitano, il portiere Ermanno Fumagalli: «La Pro Patria è una squadra forte che ha avuto qualche problema di punti in classifica...». Il Seregno ha perso invece contro il  Südtirol, ma i giocatori rivendicano la prestazione come positiva: «Abbiamo dimostrato di poter dare fastidio».

Intanto le scosse non sono mancate, sia interne (ultima azione, la sostituzione dell'allenatore della Primavera) sia in termini di futuro della gestione societaria.

Ecco che avversario si dirige verso il fortino bustocco.

Marilena Lualdi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore