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Territorio | 12 novembre 2021, 10:42

Il ciclista della memoria ricorda i partigiani di Somma Lombardo

Giovanni Bloisi accompagnato da Giacomo Caielli ha reso omaggio alla lapide che si trova in località Panperduto e dove sono riportati i nomi di quattro resistenti morti nel fiume Ticino il 9 novembre del 1944

Il ciclista della memoria ricorda i partigiani di Somma Lombardo

Dai viaggi in Israele a quelli in Russia, fino alle località del Varesotto, sempre in selle alla sua bici, con lo stesso scopo di sempre: ricordare chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia.

Questa la missione di Giovanni Bloisi, ciclista della memoria di Varano Borghi che nei giorni scorsi, con l'amico Giacomo Caielli, ha reso omaggio ai partigiani morti il 9 novembre del 1944, annegati nel fiume Ticino in località Panperduto a Somma Lombardo, i cui nomi sono ricordati su una lapide.

Non è chiaro se i quattro, che in realtà erano cinque, tutti ventenne o al massimo trentenni, morirono annegati perché la loro barca si rovesciò o se furono i fascisti a sparare contro l'imbarcazione. Fatto sta che a perdere la vita furono i partigiani Jacob Karel e D'Alò Turiddu, i cui corpi vennero ritrovati qualche giorno dopo, Van der Wadding Engelbregt, la cui salma venne ritrovata dopo settimane e Alfonso Ferraresi il cui corpo non venne mai ritrovato, come quello di un quinto partigiano rimasto sconosciuto. 

«E' importante fare memoria non solo dei loro nomi ma anche dello loro storie, per non dimenticare mai il loro sacrificio» commenta Bloisi, che non ferma la sua bici e che domenica 14 novembre sarà presente, con le "staffette partigiane" sulle due ruote, a Duno, per la commemorazione della battaglia del San Martino. 

M. Fon.

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