Salute - 12 novembre 2021, 07:00

Cuore in affanno: alcuni campanelli d'allarme di cui tenere conto

I campanelli d’allarme dei problemi al cuore spesso vengono presi sottogamba perché non dolorosi, in realtà è molto importante ascoltare il proprio corpo oltre ad avere uno stile di vita equilibrato.

La salute è importante più della forma fisica: fare sport, prendersi cura di sé e mangiare bene sono alla base di una vita sana e bilanciata ma non è tutto ovviamente; il nostro corpo può mandarci segnali importanti che non dovremmo trascurare. L’organo principale che ci mantiene in vita e forse anche il più fragile può dare segni di cedimento e lo fa mandando segnali forti e chiari: scopriamo insieme quali sono.

Cuore in affanno: i sintomi

I campanelli d’allarme dei problemi al cuore spesso vengono presi sottogamba perché non dolorosi, in realtà è molto importante ascoltare il proprio corpo oltre ad avere uno stile di vita equilibrato. Se inizi ad avere uno o più di questi sintomi contatta il tuo medico di famiglia e chiedi un consulto con uno specialista; se il muscolo cardiaco non lavora adeguatamente la quantità di sangue necessaria potrebbe non essere pompata a dovere andando quindi a causare potenziali altri danni agli organi che hanno necessità di ossigenazione. Fiato corto, dispnea, stanchezza e affanno sono alcuni campanelli d’allarme che vanno ad identificare un problema di sofferenza cardiaca.

Sintomi dello scompenso cardiaco: quali prendere in considerazione

Leggendo online spesso ci si impanica senza motivo, in realtà è possibile trovare una buona soluzione valutando alcuni sintomi o la compresenza di questi per poi rivolgersi al proprio medico curante. Nel caso del cuore sono diversi i sintomi chiave da prendere in considerazione:

  • Difficoltà respiratorie – avere il fiato corto nelle attività di tutti i giorni o durante lo sport può essere strettamente collegato allo scompenso cardiaco. Questa problematica può essere avvertita non solo durante lo sport o le attività ma anche da sdraiati durante il riposo.
  • Aumento della frequenza cardiaca – quando i battiti del cuore aumentano è importante prestare attenzione al proprio corpo; se il cuore ha una portata cardiaca e una capacità di pompaggio inferiore al necessario l’organo accelera per poter continuare il proprio lavoro. In caso tu avverta questa sensazione la cosa migliore che possa fare è utilizzare un cardiofrequenzimetro che oggi puoi trovare all’interno di fitness track. Grazie agli esperti di Webpointzero.com puoi scegliere alcuni dei migliori activity tracker per monitorare il tuo battito cardiaco.
  • Perdita di appetito – inappetenza o senso di nausea sono due importanti campanelli d’allarme, soprattutto se compare anche solo uno dei sintomi già citati.
  • Stanchezza – il corpo lancia messaggi chiari, sta a noi ascoltarlo. Quando il senso di spossatezza non è legato ad un momento particolarmente intenso della vita o ad un cambio di stagione potrebbe esserci un problema di salute.
  • Gonfiore localizzato – le zone delle caviglie, delle gambe e dell’addome sono importantissime per comprendere come funziona la circolazione. Se c’è un accumulo di fluido in queste zone del corpo potrebbe esserci un problema cardiaco.
  • Rapido aumento di peso – anche un aumento di peso può essere strettamente collegato ad un problema cardiaco. Per iniziare a preoccuparsi i medici suggeriscono come campanello d’allarme un aumento di circa 2 kg in una settimana magari collegato ad altri sintomi precedentemente citati.
  • Frequenza di minzione – la questione liquidi è strettamente legata al cuore, quindi se inizia ad esserci una scarsa frequenza di minzione potrebbe esserci un problema cardiaco che si riflette sui reni.
  • Difficoltà a concentrarsi – la mancanza di concentrazione, spesso legata al sintomi di stanchezza, può essere un sintomo legato al malfunzionamento cardiaco. In caso non si tratti di un breve periodo ma il problema persista è importante parlarne con il medico curante.

 

Prevenire problemi cardiaci: qualche consiglio

Una buona alimentazione, fare sport e uno stile di vita equilibrato sono sicuramente la cosa migliore per prevenire problemi cardiaci ma alcuni medici hanno stilato alcuni consigli extra per cercare di tenere a bada queste problematiche. Per prima cosa avere un’alimentazione non solo bilanciata ma ricca di alimenti vegetali e fibre, limitando invece quelli grassi di origine animale; tra i consigli più apprezzati c’è quello di preferire il pesce e i legumi alla carne. Attenzione agli zuccheri e al sale sono poi fondamentali.

Oltre all’attività sportiva che fa bene al corpo e alla mente, è consigliato prestare attenzione allo stile di vita cercando di limitare situazioni prolungate di stress scegliendo invece uno stile di vita attivo; in modo particolare i medici consigliano di utilizzare la bicicletta per prevenire problemi cardiaci. Un consiglio in più? Indossa un activity tracker per poter tenere sotto controllo la tua frequenza cardiaca.