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Busto Arsizio | 28 ottobre 2021, 11:56

Le proposte del centrosinistra sulle pari opportunità. L’assessore Cerana: «Aperta al dialogo»

Le donne della coalizione che ha sostenuto Maggioni chiedono di istituire un assessorato dedicato esclusivamente (o quasi) alle pari opportunità, prevedendo anche un bilancio di genere. L’esponente di giunta ha partecipato all’incontro pubblico e si dice disponibile a «lavorare trasversalmente con tutte le forze politiche»

Un momento della serata al Museo del Tessile

Un momento della serata al Museo del Tessile

Istituire un assessorato dedicato esclusivamente (o quasi) alle pari opportunità, prevedendo anche un bilancio di genere.
È la proposta avanzata in campagna elettorale e rilanciata l’altra sera in un incontro pubblico dalle donne del centrosinistra che alle recenti elezioni hanno sostenuto il candidato sindaco Maurizio Maggioni.

Il risultato elettorale non è stato positivo per la coalizione, che non rinuncia però a riflettere e promuovere idee, come ha spiegato la consigliera comunale del Pd Cinzia Berutti, «su tematiche che riteniamo importanti e trasversali», partendo da una riflessione su violenza di genere e pari opportunità.
Tra il pubblico presente al Museo del Tessile c’era anche l’assessore alle politiche educative Daniela Cerana, che tra le deleghe ha proprio quella alle pari opportunità, affiancata dalla vicesindaco Manuela Maffioli.

Il tema è stato affrontato partendo dalla novella “Carmen” di Mérimée che ha ispirato l’opera di Bizet. La traduttrice e linguista Paola Tiberii ha proposto una riflessione sul “linguaggio del femminicidio” e su come la stampa racconti questi gravi fatti di cronaca. «Il linguaggio non è uno strumento neutro – ha detto –. Il modo in cui si raccontano i fatti è importante».
Anche la formatrice Michela Volfi si è soffermata su questi aspetti: «Il linguaggio cambia, ma c’è una resistenza al cambiamento– ha sottolineato –. Declinare al femminile certe professioni per alcuni è fastidioso, crea attrito, fa discutere».

La consigliera comunale dem Valentina Verga, avvocato, si è soffermata sull’evoluzione della normativa relativa alla violenza di genere. Fornendo anche dati sulla dimensione del fenomeno ormai noti ma non per questo meno impressionanti: «Nel mondo, una donna su tre è vittima di violenza. Il 78 per cento di loro non denuncia né chiede aiuto. E in pandemia, il problema è aumentato esponenzialmente».

La «proposta politica» del centrosinistra è quella di «prevedere un assessore che si occupi di pari opportunità se non in maniera esclusiva quantomeno prevalente. Questo dovrebbe coordinare chi già si interessa del tema e sostenere l’associazionismo, creando uno sportello di consulenza, orientamento e supporto e istituendo un concreto bilancio di genere, per avere un’azione politica più equa, efficace ed efficiente».

Fino alla scorsa consiliatura, a Busto la delega alle pari opportunità era di competenza dell’assessore ai servizi sociali. Nel corso della serata, Miriam Arabini, che ha ricoperto questo ruolo all’inizio della prima amministrazione Antonelli, in risposta alle osservazioni del pubblico ha ricordato il lavoro fatto nelle scuole e la promozione dello sportello Dorian Gray rivolto ai maltrattanti e, più in generale, l’impegno delle 33 realtà che fanno parte della rete di cui Busto è capofila.

Con questa nuova consiliatura, invece, la delega alle pari opportunità è passata all’assessorato alle politiche educativa, affidato a Daniela Cerana.
«Sono tematiche complesse – ha affermato quest’ultima a margine dell’incontro –. Una parte importante di questa delega riguarda sicuramente la violenza sulle donne, ma pari opportunità vuol dire anche attenzione alle disabilità e, in generale, alla persona. Abbinarle alle politiche educative e giovanili significa poter fare un lavoro trasversale che coinvolga scuole, bambini e ragazzi. Nei giorni scorsi ho convocato un tavolo sulle politiche giovanili, questa settimana parlerò col dirigente anche di pari opportunità».

Nel frattempo, da parte dell’esponente di giunta c’è la disponibilità ad ascoltare le idee di tutti: «Sono contenta di essere stata invitata a questo incontro. Auspico di poter lavorare trasversalmente con tutte le forze politiche. Le diverse proposte verranno sicuramente prese in considerazione».

R.C.

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