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Eventi | 27 ottobre 2021, 09:11

Fellini: al Teatro Giuditta Pasta di Saronno lo spettacolo dell’umanità che lotta per vivere

Venerdì 29 e sabato 30 ottobre il Teatro Blu di Cadegliano in collaborazione con la compagnia Kataklò ci guida in un viaggio straordinario. Attraverso due personaggi, simbolo di una società che vuole lasciare un segno, gli artisti vogliono «omaggiare un grande Maestro che ha portato nel mondo il cinema italiano»

Fellini: al Teatro Giuditta Pasta di Saronno lo spettacolo dell’umanità che lotta per vivere

Federico Fellini: un grande maestro e un grande personaggio il cui centenario merita di essere ricordato nel modo più spettacolare possibile.

È proprio “spettacolare” l’aggettivo che meglio si addice alla performance prodotta dal Teatro Blu di Cadegliano Viconago, in collaborazione con Giovane compagnia KATAKLÒ Athletic Dance Theatre – Milano.

Un inno alla fragilità della nostra esistenza, noi, effimeri, orfani, incompleti, personaggi nati da idee scartate dal Maestro che combattono per la propria sopravvivenza. Protagonisti della rappresentazione sono Tonino e Titina, emblema di un’umanità cresciuta al margine della società, in un mondo parallelo e sotterraneo che riflette la lotta per la sopravvivenza interiore delle nostre esistenze.

«Tonino e Titina sono le idee scartate del Maestro, il simbolo della fragilità dell’esistenza, che vivono il dramma della necessità di esistere, di essere utili, di lasciare un segno, di essere riconosciuti da qualcuno in quanto esseri che esistono. Sono anime in cerca del senso della propria esistenza ed in lotta continua con le proprie contradizioni», spiega Silvia Priori, Presidente e Direttrice Artistica del Teatro Blu – lei e Roberto Gerbolès sono anche registi e sceneggiatori dello spettacolo, oltre ad essere voce e corpo ai due personaggi principali.

«Fellini è una continua lotta per esistenza e affermazione di sé, una sorta di riflessione sulla condizione sociale dell’individuo alle prese con la rete ed i network che ci condizionano e ci dicono che esistiamo solo se compariamo alla vista degli altri. È un susseguirsi di scene esilaranti, acrobatiche e poetiche che, accompagnati da una colonna sonora dal vivo con le più belle melodie del Maestro Nino Rota, ci regalano momenti suggestivi di grande poesia».

Lo spettacolo prodotto da Teatro Blu è un’alternanza vertiginosa di atmosfere oniriche ed esplosive, storie di ordinaria quotidianità, scene di campagna e di festa, scene improbabili ed estreme visioni ed illusioni attraverso apparizioni clownesche e coreografie mozzafiato.

Fellini è un mix tra teatro, arti circensi, proiezioni multimediali, tanti linguaggi artistici diversi che solo un connubio vincente con la giovane compagni Kataklò poteva portare.

«Questo spettacolo – prosegue Silvia – è la nostra prima collaborazione. Conosco i Kataklò da anni, li ho sempre seguiti e apprezzati, quando, nel 2019, ho diretto il Festival Nature Urbane, li ho invitati a partecipare. Sono straordinari, una tra le più prestigiose compagnie di Teatro Danza al mondo, collaborare con loro è una grande gioia. Con loro, lo spettacolo è nato in modo semplice, abbiamo la stessa concezione di teatro, ci siamo trovati in linea, la vediamo allo stesso modo, questo spettacolo è nato facilmente perché ci siamo ritrovati nello stesso percorso artistico, nello stesso approccio, ci siamo capiti subito».

Una sintonia e una profonda condivisione, quindi, che hanno favorito la velocità con cui Fellini è stato realizzato, oltre ad averlo reso «ancora più commovente, una creazione in cui lo spettatore viene catapultato sin da subito in una atmosfera surreale. Il susseguirsi delle scene non dà la possibilità di sottrarsi nemmeno per un attimo dalla storia e, così, lo spettacolo diviene un veicolo capace di traghettare lo spettatore nella propria interiorità».

Inoltre, «lo spettacolo è stato premiato a NEXT-REGIONE LOMBARDIA, rientra nel catalogo delle migliori produzioni multidisciplinari lombarde. Un grandissimo riconoscimento, ai teatri che ospiteranno Fellini la Regione Lombardia riconoscerà il 70% del cachet, un segno importante del sostegno da parte della Regione ai progetti di eccellenza del territorio».

Insomma, uno spettacolo davvero imperdibile, che «fa bene ad anima, cuore e mente, è leggero, profondo, semplice e molto articolato allo stesso tempo, pieno di emozioni, comico, poetico, surreale, dove tutto è il contrario di tutto. In questo modo, omaggiamo grande cineasta italiano che ha reso grande l’Italia all’estero con un grande spettacolo che è inno alla gioia per la vita», conclude, con orgoglio e soddisfazione, la regista.

 

Fellini sarà presentato al Teatro Giuditta Pasta di Saronno venerdì 29 e sabato 30 ottobre, oltre che al Teatro Sociale di Luino il 10 dicembre. È possibile acquistare i biglietti per le due repliche di Saronno al link https://www.teatrogiudittapasta.it/spettacoli/fellini/ oppure in biglietteria, mercoledì e sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30, venerdì dalle 14.30 alle 17.30 (28 euro intero, 26 euro ridotto, 20 euro ridotto under26).

Giulia Nicora

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