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Economia | 26 ottobre 2021, 15:30

La storia delle slot machine

Addentriamoci nella storia della slot machine per scoprirne insieme i segreti e i momenti più importanti della sua evoluzione grazie a questo interessantissimo articolo

La storia delle slot machine

Certo che le slot machine, in poco più di un secolo di vita, ne hanno fatta di strada. Dalla prima slot meccanica di fine secolo XIX si è passati alla sempre più diffusa slot online che tutti oggi giorno conosciamo.

Fino a non molto tempo fa, la qualità e la quantità di slot disponibili era piuttosto limitata, a causa del numero ridotto di sale da gioco e casinò esistenti. Negli ultimi anni, la grande diffusione di siti di slot machine che danno accesso praticamente a ogni ora del giorno e delle notte e da qualunque luogo a una gamma pressoché infinita di slot online ha permesso di ovviare a questo problema.

Addentriamoci a questo punto nella storia della slot machine per scoprirne insieme i segreti e i momenti più importanti della sua evoluzione:

Le slot meccaniche (fine secolo XIX)
Si deve far un salto indietro nel tempo di oltre un secolo per scoprire quando e dove è stata creata la prima slot di sempre. Per l’esattezza, correva l’anno 1895 e la località era San Francisco, sulla sponda occidentale degli Stati Uniti d’America. 

Il suo inventore, Charles Fey, non era però nato in California, bensì in Baviera, una regione della a noi più vicina Germania. Come era solito a quel tempo, Charles lasciò il suo Paese a soli 23 anni per cercare fortuna oltre oceano – era infatti il sedicesimo figlio di una famiglia molto povera. 

La “Liberty Bell” – questo è il nome della sua creatura – fu concepita all’interno della fabbrica Electric Work Company, dove lavorava come meccanico. La sua idea ebbe tanto successo che, nel giro di poco, si licenziò per aprire una fabbrica dedicata esclusivamente alla produzione delle slot con l’amico Theodore Holtz. 

Il loro meccanismo era piuttosto semplice – almeno rispetto a quelle attuali. Erano infatti costituite solo da una leva che azionava cinque rulli che, all’interno di una cassa inizialmente in legno e poi in lamiera, potevano combinarsi in un’unica linea vincente.  

Le slot elettromeccaniche (anni ’60)
Le slot meccaniche si svilupparono presto in molte versioni ed ebbero il monopolio assoluto del settore per più di mezzo secolo. Giunti al primo dopoguerra, i giocatori di tutto il mondo iniziarono però a allontanarsi seppur a piccoli passi e con qualche dispiacere dai vecchi “banditi con un solo braccio”. 

Nel 1964 l’impresa Bally Manufacturing inventò infatti la “Money Honey”, la prima slot machine elettromeccanica. Visto il grande successo che gli elettrodomestici stavano avendo in Europa in quel periodo, era solo questione di tempo perché la loro modalità di funzionamento venisse anche applicata al mondo delle slot. 

La sua novità principale consisteva nel fatto che era il primo apparecchio capace di offrire ai suoi utenti la possibilità di riscuotere eventuali vincite in modo automatico. Per farlo, questo nuovo modello venne accessoriato con una nuova fessura per le monete e un contenitore più capiente capace di contenerne fino a 500. 

Col tempo, la vecchia e amata leva venne sostituita gradualmente con un pulsante – un bel passo in avanti rispetto alle più antiquate slot meccaniche.

Le video slot (anni ’70)
Un ulteriore miglioramento per gli amanti del gioco di tutto il mondo giunse dopo quasi 15 anni, sempre negli Stati Uniti. Fu per l’esattezza nel 1976 che l’azienda Fortune Coin di Las Vegas creò la prima slot machine con schermo video integrato.

Una volta uscita dalla fabbrica, la prima video slot non dovette fare molta strada, in quanto venne sistemata e azionata all’interno del vicino Hotel Hilton prima di ricevere l’approvazione definitiva da parte della Commissione del Gioco del Nevada. Da allora, iniziò a diffondersi non solo nei casinò di tutta la Strip di Las Vegas, ma anche nel resto dello Stato.

Entrando nel dettaglio, il suo display non era altro che uno schermo TV Sony Trinitron da 19 pollici modificato – una cosa di poco conto se vista con gli occhi di oggi, ma una grande innovazione per l’epoca. Inoltre, sebbene questo fu il primo tipo di slot completamente automatizzata e potenziata con un software più moderno, non disponeva ancora di tutte le funzionalità che caratterizzano le versioni odierne. 

Le slot online (anni ’90)
Per assistere al lancio sul mercato dell’ultima e sinora più evoluta versione della slot si sono dovuti attendere vent’anni esatti. Lo sviluppo di internet a partire dal 1983 rese infatti possibile l’apertura della prima piattaforma dedicata ai casinò online nel 1996. 

Le prime slot digitali assomigliavano in tutto e per tutto a quelle fisiche in quanto a grafica e funzioni. Con il passare del tempo, però, iniziarono a essere introdotte novità come linee di pagamento su 5 o più rulli, simboli variegati, bonus speciali e giochi extra.

Le slot di oggi si distinguono per rendere l’esperienza di gioco sicura e ancora più coinvolgente grazie a un’offerta di ambientazioni a tema davvero incredibile. Per esempio, ci sono slot ispirate a serie di Netflix come Narcos e Vikings, videogames come Assassin’s Creed e Tomb Raider e fumetti come Wonder Woman e Daredevil, per citarne alcuni. 

Le slot tra passato e futuro
Pur mantenendo intatta la loro essenza, le slot hanno subito enormi cambiamenti nel corso del tempo, passando in ordine cronologico per una fase meccanica, elettromeccanica, video e online. 

Allo stato attuale delle cose, i giocatori possono scegliere di concedersi una partita nelle lussuose sale di casinò come Montecarlo o Macao, oppure dal divano di casa servendosi di nient’altro che del loro Smartphone e di una connessione internet. 

Cosa aspettarsi, però, dal prossimo futuro? Noi scommettiamo tutto sull’introduzione di ambienti a realtà aumentata in grado di rendere ancor più realistica l’esperienza di gioco online. 

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