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Salute | 21 ottobre 2021, 14:39

A Luino il progetto pilota in Lombardia per avviare “l’Ospedale di Comunità”

L'annuncio è stato dato dal dg dell'Asst Sette Laghi, Gianni Bonelli: «Si aggiunge ai servizi che già sono attivi, andrà ad occupare spazi oggi inutilizzati»

A Luino il progetto pilota in Lombardia per avviare “l’Ospedale di Comunità”

Nel corso della conferenza stampa avvenuta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20 ottobre, il direttore generale dell’Asst Sette Laghi, Gianni Bonelli, ha anche voluto aggiungere alcune rassicurazioni sul futuro dell’ospedale di Luino “Luini-Confalonieri”.

Oltre ad avviare, nei prossimi giorni, un bando di concorso per ufficializzare il nuovo primario di Ortopedia, è stato dato l’annuncio relativo al potenziamento della struttura tramite il cosiddetto “ospedale di comunità”, una sorta di ulteriore reparto di venti posti letto, in continuità tra acuti e post acuti, probabilmente per curare patologie diffuse e a minore complessità, che sarà ospitato nel quinto piano del nosocomio, una volta terminati i lavori di ristrutturazione del tetto (che avranno fine il prossimo anno).

In questo modo, con l’arrivo di 4 milioni di euro, provenienti dai finanziamenti del noto PNRR, la struttura sanitaria di Luino avvierà il primo progetto pilota in Lombardia, che garantirà questo nuovo servizio a partire dall’inizio del 2022. In un primo momento i sei o otto posti letto saranno inseriti in altri locali vuoti dell’ospedale, ma tutti i dettagli specifici saranno resi noti durante una conferenza stampa in Regione fra qualche giorno.

«A Luino troverà sede uno dei due ospedali di comunità che hanno approvato nel territorio dell’Asst dei Sette Laghi, il primo a partire che troverà sede al quinto piano - commenta il direttore sanitario dell’azienda sanitaria, Gianni Bonelli -, l’altro sarà a Cuasso al Monte. Pensiamo sia molto importante l’attivazione di questo servizio, va sicuramente a potenziare l’assistenza territoriale che è uno dei nostri punti di maggiore attenzione in questa zona, oltre ovviamente a monitorare l’ospedale per acuti».

«Quello che ci piacerebbe fare, in questi giorni lo valuteremo insieme ad Ats Insubria e a Regione Lombardia – aggiunge Bonelli -, è anticipare l’apertura dell’ospedale di comunità definitivo, incominciare a testare e avere un progetto pilota in questo territorio per definire il modello organizzativo e i protocolli della struttura, entro la fine della fine dell’anno. L’ospedale di comunità si va ad aggiungere ai servizi che già sono attivi, andrà ad occupare spazi che di fatto oggi sono inutilizzati».

 

«A Luino però c’è anche il Pronto Soccorso (affidato attualmente al primario Mara Sistndr) – ha concluso -, e quindi devono continuare a funzionare bene le specialità chirurgiche e quelle internistiche, come stanno già facendo».

Da Luinonotizie.it

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