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Sport | 20 ottobre 2021, 19:43

Tigrotti e pure LEOni. Anzi con molto di "PIU"

La Pro Patria parte in vantaggio contro il Legnago, poi risultato capovolto. Un match che sobbalza di continui imprevisti, vincenti i ragazzi di Prina: finisce 2-3, tre punti e un'identità finalmente ancora più chiara

I "Leo" in azione (foto di Marco Giussani)

I "Leo" in azione (foto di Marco Giussani)

Il fascino dell’imprevisto: quello che si afferma subito come protagonista. E che questa volta premia chi non l'ha temuto, ma l'ha vissuto, gestito, cavalcato verrebbe da dire.

Non si trova "solo" la scritta tigrotti sulla carta di identità della Pro Patria che vince sul campo del Legnago: c'è anche LEOni e anche qualcosa in più. Anzi Piu, autore del vantaggio definitivo, accanto a Leo Stanzani e Leo Galli.

Una cosa è stata certa fin da subito: questa partita è destinata a essere un fuoco continuo.

Esalta, fa fremere, gela e poi prende fuoco ancora a favore della Pro Patria. Che nel secondo tempo non solo non si placa, ma si caratterizza come maggiormente creativa rispetto al Legnago. I padroni di casa, spingono sì, ma alla fine annoiano. Ripetitivi, intuibili.

Sono i tigrotti a mettere a fuoco quella prova di identità, invocata, anzi pretesa da Prina: non sono trascorsi nemmeno tre minuti, quando Stanzani si prende la sua meritata rete, servito da capitan Colombo.

Neanche il tempo di festeggiare ed ecco la diagonale di Buric, che trafigge la porta della Pro Patria: è il giocatore che aveva segnato l’unico gol nella disfatta contro la FeralpiSalò. Si riparte da capo, ma chi sembra voler andare più lontano otto minuti dopo è il Legnago.

Colpa di Antonelli, non del sindaco di Busto ovviamente, ma del giocatore veneto: è il 14’ quando la Pro si trova tristemente sorpassata. Niente drammi, qui non si ha alcuna intenzione di cedere il passo. C’è un Brignoli che si fa minaccioso, fermato solo dal palo. Prima sussurra, poi "urla" Leo Galli che agguanta un tiro di Stanzani respinto e lo schiaccia dentro la rete avversaria.

Il Legnago torna a provare a graffiare, lo stesso Antonelli cerca di impensierire Caprile, quest’ultimo doma in modo spettacolare il suo tiro senza brividi quasi più per non deluderlo. Piomba il secondo tempo, la Pro Patria ha sostituito Banfi con Piu. Al 47’ Sgarbi (poco dopo rimpiazzato da Contini) invoca il rigore, si piglia invece un’ammonizione per simulazione.

Due minuti dopo, è Vezzoni a dare da fare a Gasparini. I veneti lottano davvero senza più fantasia, si cambia Buric con Gomez (che si prenderà a tempo di record un’ammonizione), dentro anche Stefanelli.

Capitan Colombo, che si è mostrato un motore instancabile, finisce a terra e poco dopo entra Pierozzi, che prova a “ingolosire” con un cross Stanzani. Leo uscirà per dare il posto a Parker finalmente disponibile dopo l’infortunio, fuori anche un Brignoli che merita un applauso per generosità e viene rimpiazzato da Fietta. Tanto resterà un “Leo”, deciso a dar filo da torcere, Galli.  

Ma ci vuole qualcosa ancora di più. Anzi di Piu: che firma il gol all’85’, grazie al saggio aiuto di Fietta.

Ci riprova il Legnago. Ma la carta imprevisto premia noi. Premia la Pro che non si fa spaventare più: il fuoco, le piace stasera.

FC LEGNAGO SALUS – AURORA PRO PATRIA 1919     2 – 3   (2 – 2)


Marcatori:
 2′ p.t. Stanzani (PPA), 6′ p.t. Buric (LEG), 14′ p.t. Antonelli (LEG); 44' Galli; 40' s.t. Piu (PPA). 

FC LEGNAGO SALUS (3-4-2-1): 12 Gasparini; 6 Bondioli (26′ s.t. 23 Calamai), 13 Milani (14′ s.t. 14 Stefanelli), 5 Ambrosini; 4 Antonelli, 17 Salvi, 8 Yabre, 19 Pitzalis; 9 Ciccone (26′ s.t. 7 Lazarevic), 11 Sgarbi (10′ s.t. 18 Contini); 29 Buric (14′ s.t. 21 Gomez).A disposizione: 1 Corvi, 22 Enzo, 3 Rossi, 10 Laurenti, 20 Zanetti, 26 Giacobbe, 27 Olivieri. All. Colella. 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Caprile; 5 Molinari, 13 Boffelli, 4 Saporetti; 21 Colombo (17′ s.t. 11 Pierozzi), 17 Vezzoni (38′ s.t. 15 Pizzul), 14 Bertoni, 8 Brignoli (28′ s.t. 16 Fietta), 3 Galli; 7 Stanzani (28′ s.t. 9 Parker), 18 Banfi (1′ s.t. 27 Piu).A disposizione: 12 Mangano, 22 Bergamo, 6 Sportelli, 23 Ghioldi, 24 Giardino, 25 Ferri. All. Prina. 

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Ciro Di Maio della Sezione di Molfetta e Roberto Allocco della Sezione di Bra. Quarto Ufficiale Enrico Cappai della Sezione di Cagliari).

 

Marilena Lualdi


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