/ Territorio

Territorio | 15 ottobre 2021, 12:36

Valorizzare la via Francisca e tre siti Unesco del Varesotto facendo rete: ora si può grazie al Sic regionale

Regione, Comunità Montana del Piambello e Fai unite nell'obiettivo di fare squadra tra enti pubblici e privati per promuovere il territorio. Il presidente della Cm Sartorio: «E' un laboratorio di cultura che può dare risposte a tante esigenze del territorio in chiave turistica ed economica»

Il Monastero di Torba

Il Monastero di Torba

Fare rete tra la Via Francisca e tre siti Unesco della provincia di Varese; ora è possibile grazia al Pic regionale, acronimo che sta per Piano Integrato Culturale.  

La parte varesina del percorso tra Europa e Via Francigena sarà protagonista di una serie di iniziative e di un percorso di formazione. In prima linea: Regione Lombardia, Comunità Montana del Piambello e FAI. 

La Via Francisca e i tre Siti Unesco delle Prealpi varesine (Monte San Giorgio, Sacro Monte di Varese e il Monastero di Torba a Gornate Olona) sono al centro di un progetto volto a valorizzare i territori della Comunità Montana del Piambello che punta a fare rete tra enti pubblici e privati e a creare una unione di intenti. 

Grazie ai Piani Integrati della Cultura, il tratto varesino del percorso che si snoda dal centro Europa e si connette alla Via Francigena, sarà promosso come patrimonio culturale e naturalistico insieme agli altri tre siti di importanza mondiale. Questo e molto altro saranno i temi di una presentazione che avrà luogo martedì 19 ottobre alle ore 10:00, al centro espositivo Mons. Macchi (Prima Cappella) del Sacro Monte di Varese. 

La Via Francisca, il punto di riferimento per i pellegrini provenienti dalla Germania e dalla Svizzera, si collega alla Francigena che porta a Roma. È uno snodo fondamentale per la cultura europea che ha il suo centro proprio nelle Prealpi lombarde.

Oggi, tutto questo, è al centro di un importante progetto grazie all’impegno congiunto della Regione e dell’Ente montano mediante un piano di valorizzazione della Via, dei suoi borghi, del suo territorio e dei tre siti Unesco ubicati lungo il suo snodarsi. Il progetto, da sottolineare, è aperto alla piena collaborazione di enti pubblici e privati.

La logica è valorizzare il territorio e la storia mediante eventi ed iniziative alle quale potranno partecipare tutti i soggetti interessati. All’incontro del 19 ottobre interverranno: Stefano Bruno Galli, assessore regionale all’Autonomina e Cultura, e Paolo Sartorio, presidente della Comunità Montana del Piambello. Sarà il momento nel quale verrà illustrata nel dettaglio il piano di valorizzazione.

Verranno inoltre presentati una serie di incontri nei mesi di ottobre e di novembre che avranno come scenario i luoghi simbolo della Via Francisca e due dei tre siti Unesco varesini: il Sacro Monte e il Monastero di Torba. Otto appuntamenti, tra i quali quattro webinar, che avranno al centro le politiche di conservazione culturale e la rinascita del patrimonio montano, varesino e regionale. I momenti formativi si rivolgeranno a tutti in modo da sottolineare la primaria volontà di fare rete e di dare impulso sinergico alla collaborazione degli enti come di altri soggetti giuridici di rilievo, associazioni culturali e cittadini. Il programma formativo è a cura del FAI – Fondo ambientale italiano. 

«È un laboratorio di cultura. Per la prima volta realtà territoriali ed associative distanti si sono messe insieme ed accordate per dare luogo ad un esempio che porti la conoscenza e il nostro patrimonio ad essere traino dell’impresa - afferma Paolo Sartorio - la cultura può dare delle risposte interessanti a tante esigenze del territorio in chiave turistica ed economica». 

L’appuntamento, al quale potrà assistere un numero massimo di venti persone, è su invito e sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Pic siti Unesco e Via Francisca dalle 10.00.

 

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore