/ Economia

Economia | 15 ottobre 2021, 07:00

Al via l'iniziativa della Commissione per proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani

Sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2021, la Commissione ha adottato oggi una proposta formale per proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani.

Al via l'iniziativa della Commissione per proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani

Sulla scia di quanto annunciato dalla Presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione 2021, la Commissione ha adottato oggi una proposta formale per proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani. L'Europa ha bisogno della visione, dell'impegno e della partecipazione di tutti i giovani per costruire un futuro migliore, un futuro che sia più verde, più digitale e più inclusivo. Con questa proposta l'Europa si impegna a offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità per il futuro. La Commissione pubblica anche l'ultima relazione dell'UE sulla gioventù, che illustra la situazione dei giovani europei per quanto riguarda l'istruzione, la formazione, l'apprendimento, l'occupazione e la partecipazione civica e politica.

Con l'Anno europeo dei giovani la Commissione, in collaborazione con il Parlamento europeo, gli Stati membri, le autorità regionali e locali, i portatori di interessi e i giovani stessi, intende: 

  • celebrare e sostenere la generazione più penalizzata dalla pandemia, infondendole nuove speranze, forza e fiducia nel futuro, evidenziando come la transizione verde e quella digitale offrano nuove prospettive e opportunità;
  • incoraggiare tutti i giovani, in particolare quelli con minori opportunità, provenienti da contesti svantaggiati o da zone rurali o remote, o appartenenti a gruppi vulnerabili, a diventare cittadini attivi e attori del cambiamento positivo;
  • promuovere le opportunità che le politiche dell'UE offrono ai giovani a sostegno del loro sviluppo personale, sociale e professionale. L'Anno europeo dei giovani andrà di pari passo con l'attuazione efficace di NextGenerationEU per quanto riguarda la creazione di posti di lavoro di qualità e opportunità di istruzione e formazione;
  • trarre ispirazione dalle azioni, dalla visione e dalle idee dei giovani per continuare a rafforzare e rivitalizzare il progetto comune di UE, basandosi sulla Conferenza sul futuro dell'Europa.

La Commissione sta attualmente sviluppando il suo programma di attività e tutti i portatori di interessi saranno invitati a presentare le loro idee e proposte. Nei prossimi giorni sarà lanciato un sondaggio al riguardo sul Portale per i giovani. Nel corso dell'anno la Commissione, insieme ad altre istituzioni dell'UE, agli Stati membri, alle organizzazioni della società civile e ai giovani, organizzerà una serie di attività a livello europeo, nazionale, regionale e locale e valuterà nuove iniziative. Le attività saranno incentrate sulle questioni che toccano più da vicino i giovani, in linea con le priorità evidenziate negli obiettivi per la gioventù, quali l'uguaglianza e l'inclusione, la sostenibilità, la salute mentale e il benessere e l'occupazione di qualità, e coinvolgeranno i giovani anche al di fuori dell'UE. La Commissione invita gli Stati membri a nominare un coordinatore nazionale incaricato di organizzare la partecipazione all'Anno europeo dei giovani.

La proposta della Commissione sarà ora discussa dal Parlamento e dal Consiglio, tenendo conto dei pareri del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni. L'inizio degli eventi e delle attività è previsto per gennaio.

Dichiarazioni di alcuni membri del Collegio

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: "La pandemia ha privato i giovani di molte opportunità, come incontrarsi e fare nuove amicizie, conoscere ed esplorare nuove culture. Non possiamo restituire loro il tempo perso, ma oggi proponiamo di designare il 2022 Anno europeo dei giovani. Dal clima alle tematiche sociali, fino al digitale, i giovani sono al centro del nostro processo decisionale e delle nostre priorità politiche. Ci impegniamo ad ascoltarli, come stiamo facendo nel quadro della Conferenza sul futuro dell'Europa, e vogliamo lavorare insieme per plasmare il futuro dell'Unione europea: un'Unione che è più forte se fa proprie le aspirazioni dei giovani - saldamente ancorata ai valori e audace quando si tratta di agire."

Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: "La nostra Unione è uno spazio di libertà, valori, opportunità e solidarietà unico al mondo. Ora che tutti insieme stiamo uscendo più forti dalla pandemia, l'Anno europeo dei giovani 2022 promuoverà questi principi per le giovani generazioni, e insieme a loro, in tutta Europa. È nostro dovere tutelare e responsabilizzare i giovani perché la loro diversità, il loro coraggio e la loro audacia sono essenziali per il nostro futuro di europei."

Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha aggiunto: "L'Anno europeo dei giovani dovrebbe portare a un cambiamento di paradigma nel modo in cui li rendiamo partecipi dell'elaborazione delle politiche e del processo decisionale. Con questa iniziativa ci prefiggiamo di ascoltare i giovani, coinvolgerli e promuovere opportunità concrete a loro rivolte. Dobbiamo inoltre colmare il divario tra le generazioni. I giovani di oggi sono meno interessati alle forme tradizionali di partecipazione, ma agiscono per difendere ciò in cui credono, impegnandosi in modi nuovi. Questa iniziativa vuole riconoscere e omaggiare l'impegno dei giovani. Con la decisione proposta avviamo un processo di co-creazione con tutti i portatori di interessi per contribuire alla riuscita organizzazione dell'Anno." 

Contesto

L'Anno europeo dei giovani andrà di pari passo con NextGenerationEU, che ridà prospettive ai giovani, compresi posti di lavoro di qualità e opportunità di istruzione e formazione per l'Europa del futuro, e sostiene la partecipazione dei giovani alla società.

L'Anno dei giovani ricercherà sinergie e complementarietà con gli altri programmi dell'UE rivolti ai giovani in tutti gli ambiti strategici — dai programmi di sviluppo rurale incentrati sui giovani agricoltori ai programmi di ricerca e innovazione, e dalle azioni per la coesione a quelle relative ai cambiamenti climatici — compresi i programmi dell'UE di portata internazionale o di natura transnazionale.

Si stanno creando maggiori opportunità per i giovani anche mediante Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà, con una dotazione rispettivamente di 28 miliardi di € e di 1 miliardo di € per l'attuale periodo finanziario, la garanzia per i giovani e l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. Nel 2022 sarà inoltre inaugurato un nuovo programma denominato ALMA inteso a sostenere la mobilità professionale a livello transfrontaliero per i giovani svantaggiati.

La strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027 costituisce il quadro di riferimento per la collaborazione a livello europeo sulle politiche giovanili. Promuove la partecipazione dei giovani alla vita democratica e punta a garantire che tutti i giovani prendano parte alla società. Il dialogo dell'UE con i giovani è uno strumento essenziale in tal senso.

Infine la Conferenza sul futuro dell'Europa, che trarrà le sue conclusioni sempre nel 2022, garantisce che i punti di vista e le opinioni dei giovani sul futuro della nostra Unione siano ascoltati. Un terzo dei partecipanti ai panel europei di cittadini e dei rappresentanti dei panel alle sessioni plenarie della Conferenza è costituito da giovani, mentre alle sessioni plenarie partecipa anche il presidente del Forum europeo della gioventù.

Per ulteriori informazioni

Relazione dell'UE sulla gioventù

Portale europeo per i giovani

Comunicato Stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore