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Territorio | 13 ottobre 2021, 14:27

Viggiù dice addio a don Redento Ghirimoldi: «Uomo di grande fede e spirito, creò il Centro Ricreativo»

L'anziano sacerdote che è scomparso oggi all'età di 92 anni, è stato parroco per oltre 40 anni di Baraggia e dal 2010 canonico onorario di San Vittore ad Arcisate: «Lo ricordiamo con una delle frasi che amava ripetere, "avanti con coraggio"»

Don Redento in una foto tratta dal sito della Chiesa di Milano

Don Redento in una foto tratta dal sito della Chiesa di Milano

La comunità di Viggiù e la Valceresio piangono la scomparsa avvenuta oggi, 13 ottobre, all'età di 92 anni di don Redento Ghirimoldi, per oltre 40 anni parroco a Baraggia e simbolo per l'intero paese. 

«Uomo di grande fede e spirito, promotore di molte iniziative per i più giovani con anche la creazione del Centro Ricreativo - le parole di cordoglio del sindaco Emanuela Quintiglio - lo ricordiamo con una delle frasi che amava ripetere: "Avanti con coraggio". Tutta l'amministrazione comunale è vicina ai familiari e alla comunità per l'incolmabile perdita».

Don Redento era nato a Cislago l'11 settembre del 1929 e ordinato sacerdote nel 1955. Dopo i primi incarichi a Saronno, Lecco e Milano, era tornato nella natia Cislago, dove partì nel 1975 verso Viggiù dove divenne parroco a Baraggia, incarico che ricoprì fino al 2007. 

Dal 2003 al 2007 divenne Canonico effettivo aggregato del Venerando Capitolo di San Vittore ad Arcisate e dal 2010 Canonico onorario; dal 2007 era residente con incarichi pastorali a Viggiù, nella comunità pastorale Sant'Elia. 

M. Fon.

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