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Busto Arsizio | 06 ottobre 2021, 17:50

Iadonisi e il “boom” della lista civica: «Il volere popolare è stato molto chiaro»

A Busto la lista civica per Antonelli sindaco ha raggiunto un inatteso 20 per cento. Il referente Francesco Iadonisi ringrazia candidati ed elettori. E dice che ai tavoli delle trattative per la giunta, «senza voler fare sgarri a nessuno», la lista «rivendicherà giustamente il proprio peso»

Francesco Iadonisi

Francesco Iadonisi

Con il 20,3 per cento dei voti, la lista civica per Antonelli sindaco è la vera sorpresa in positivo delle elezioni amministrative di Busto Arsizio.

E se il presidente del circolo cittadino Massimiliano Nardi definisce Fratelli d’Italia «vincitrice a livello partitico» (leggi qui) e il commissario Paola Reguzzoni dice che la Lega ha pagato dazio non avendo il candidato sindaco e per essere rimasta al governo (leggi qui), per il referente della lista civica Francesco Iadonisi «il volere popolare è stato molto chiaro nel scegliere un movimento che è diventato il primo in città».
E, al tavolo delle trattative, Iadonisi non rinuncerà a rivendicare il “peso” della civica.

Prima di addentrarsi in questi discorsi, però, il coordinatore della lista ci tiene a «ringraziare di cuore tutte le 24 persone che si sono messe a disposizione candidandosi per il Consiglio comunale. Si sono spese tantissimo, sia chi aveva già qualche esperienza politica, sia chi era neofita, ma con tanta voglia di fare».
E poi c’è un grazie rivolto ai «5.411 cittadini che hanno messo una croce sul nostro simbolo. Lavoreremo con impegno per ripagare la loro fiducia».

In queste ore, prima di sedersi al tavolo della coalizione, Iadonisi si sta confrontando con i sei consiglieri eletti «per consolidare ulteriormente un gruppo consiliare forte e coeso».

Nella scorsa amministrazione, la realtà civica ha “perso dei pezzi” all’inizio e durante il percorso. «L’esperienza serve per non commettere gli stessi errori – precisa Iadonisi –. Il mio lavoro sarà soprattutto volto a creare un ambiente dove i consiglieri possano e debbano lavorare in maniera serena. Sicuramente ci saranno ambizioni e delle persone con degli incarichi, ma il gruppo dovrà sempre essere coeso».

Le dichiarazioni dei leader dei partiti alleati? «Normale dialettica rivolta al proprio elettorato. I partiti che hanno sostenuto Antonelli hanno fatto un grandissimo lavoro che ci ha permesso di vincere al primo turno. Ma l’elemento su cui non penso ci potrà essere discordanza di visione è che i cittadini hanno fatto una scelta. E questo rientrerà nei ragionamenti quando ci confronteremo».

La «scelta» significa aver attribuito il 20 per cento delle preferenze alla lista civica. «Il volere popolare è stato molto chiaro. Come primo movimento in città, la lista rivendica giustamente il proprio peso. Non per fare sgarri a qualcuno, anzi, noi vogliamo assolutamente creare un ambiente propositivo che consenta alla nostra coalizione di governare bene».

Ma, numeri alla mano, la “richiesta” della lista civica per Antonelli sindaco sarà quella di tre assessori. Anche se Iadonisi su questo non vuole anticipare nulla. «È molto prematuro. È il classico momento in cui chi entra Papa in conclave esce cardinale. Non voglio dire nulla, se non che ci saranno i giusti riconoscimenti. Ovviamente anche per la lista».

Riccardo Canetta

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