Una campagna elettorale davvero porta a porta, quelle che ancora si possono fare nei piccoli paesi come Comerio, per cercare di incontrare e ascoltare tutti i cittadini in vista del voto del 3 e 4 ottobre.
Questa la strategia messa in atto da Michele Ballarini, capogruppo di maggioranza uscente e unico candidato sindaco per la lista "Comerio Attiva".
«Abbiamo cercato di incontrare e ascoltare tutti i cittadini - spiega Ballarini - organizzando gazebo in tutte le frazioni del paese, distribuendo materiale, utilizzando i social, incontrato i cda dell'asilo, le scuole, la casa di riposo, le associazioni, per illustrare il nostro programma elettorale».
Un lavoro capillare per illustrare da un lato i progetti dei prossimi 5 anni per Comerio ma anche per spiegare tutti i rischi che comporterebbe il commissariamento del Comune se le elezioni non dovessero essere valide.
La legge prevede, in caso di una sola lista candidata, il raggiungimento del quorum del 40%+1 degli aventi diritto al voto che devono recarsi alle urne e un secondo quorum del 50%+1 di voti validi a favore dell'unica lista in campo.
Dal conteggio del quorum sono esclusi gli iscritti all'Aire, ovvero gli italiani residenti all'estero che a Comerio sono 160, tra cui il fratello del candidato sindaco che rientrerà appositamente per votare.
Perché il primo quorum sia raggiunto occorre che vadano a votare almeno circa 950 comeriesi; da qui, l'appello a tutti i suoi concittadini di Ballarini.
«Il mio invito a tutti i comeriesi è quello di andare a votare - conclude il candidato sindaco - il commissariamento comporterebbe di fatto il blocco dell'attività amministrativa del Comune e di conseguenza cesserebbero gli aiuti e il sostegno a scuole e associazioni che sono il punto di forza del nostro paese».