Politica - 28 settembre 2021, 14:04

Tavoli di lavoro tra Comune e terzo settore. Boldetti: «Sosteniamo minori e famiglie a 360 gradi»

Il consigliere comunale di minoranza uscente e candidato con la lista "Varese con Bianchi sindaco" spinge per una maggiore sinergia sui temi dell'educazione e del sociale: «Gli educatori conoscono il territorio e possono essere aiuti concreti ai bisogni che intercettano»

Luca Boldetti

Da un lato coordinare i servizi sociali ai servizi educativi per stare ancor più vicino a minori e famiglie, dall’altro accreditare i soggetti del terzo settore in modo da evitare continui appalti.

Sono queste le due proposte di Luca Boldetti, consigliere comunale di minoranza uscente e candidato nella lista “Varese con Bianchi sindaco”, per rivoluzionare i servizi alla persona nella città di Varese.

«In questo modo - afferma Boldetti - potremo davvero sostenere a 360 gradi quanti hanno bisogno di aiuto e, al contempo, evitare che le realtà del terzo settore si riducano a meri prestatori d’opera. Anzi, l’obiettivo è renderle dei veri e propri partner di co-progettazione territoriale».

Gli enti del terzo settore, come cooperative e associazioni, sono già in più forme presenti all’interno di scuole, case e famiglie. Molti poi lavorano nei servizi di doposcuola e promuovono cultura attraverso laboratori artistici e musicali o attraverso la danza e lo sport. Realtà presenti e da valorizzare.

«Gli educatori - prosegue Boldetti - conoscono il territorio e possono essere custodi e aiuti concreti rispetto ai bisogni che intercettano fin nelle periferie dell’umano. Lo dico pensando a esperienze concrete nei rioni, nelle scuole e in alcune famiglie. Il terzo settore è il punto ultimo di individuazione del bisogno e può avere un ruolo cruciale nel tentativo non dico di risolverlo, ma quanto meno di accompagnare un percorso che metta il cittadino nella miglior condizione possibile per affrontarlo. Da qui l’idea di potenziare i tavoli di lavoro comuni tra enti del terzo settore e amministrazione».

Una condivisione che, ponendo al centro la persona, si allargherebbe poi a famiglie ed educatori: «Una loro alleanza sempre più stringente sarebbe la chiave per realizzare una vera educazione condivisa, che porterebbe poi ricadute importanti sulla città. Pensiamo, per fare un esempio, ad azioni educative e di prevenzione sulla sicurezza stradale o a progetti che spingano i giovani a rendere bello il proprio quartiere. Solo lavorando sui valori di fondo si può pensare a costruire davvero la città del domani» conclude Boldetti. 

Informazione Politico Elettorale


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.