«Siamo vicini alle giornate in cui la disaffezione si dovrà trasformare in azione: il 3 e 4 ottobre i varesini avranno la possibilità di scegliere un uomo del fare che, con umiltà, si è messo a disposizione per amministrare la nostra città per i prossimi dieci anni. Perché sì, Matteo Bianchi ha scelto Varese, non la userà per spiccare il volo verso altre parti come farà il suo avversario: ora i cittadini scelgano lui».
Quattro giorni alle elezioni amministrative varesine: quello di “Per una Grande Varese” è un vero appello. A votare il candidato dalla lista sostenuto, Matteo Bianchi, ma anche a non «perdere la speranza di contare»: «Ci rendiamo conto - affermano i suoi rappresentanti - che la disaffezione alla politica è tangibile: i cittadini hanno la percezione di non essere ascoltati, e quindi di non poter contare con il loro voto».
«Il clima elettorale ha peggiorato la situazione - continuano - Perché l’attuale amministrazione ha avuto un atteggiamento quasi di prevaricazione, tale per cui se uno la pensa diversamente dai suoi rappresentanti non lo fa in un sano e legittimo confronto tra opinioni diverse, ma lo fa perché è contro. Ciò ha ingenerato nelle persone quasi una sorta di timore reverenziale a esprimersi».
«Noi allora ci rivolgiamo a tutti i varesini che non la pensano come la giunta Galimberti e a loro diciamo che le opinioni contrarie contano eccome. E che devono avere ancora la certezza di poter fare la differenza andando a votare, perché hanno la possibilità di scegliere un governo e un futuro diverso per Varese».