Sport - 26 settembre 2021, 20:09

VIDEO. I figli di Gianmario Rossi inaugurano il nuovo campo da rugby nel nome di papà. «I giocatori come te non muoiono mai. Al massimo passano la palla»

Una targa e una struttura bellissima a Giubiano con tribuna coperta, club house, nuovo campo e illuminazione sono state inaugurate nel tardo pomeriggio davanti ai figli della bandiera Gianmario Rossi, tra momenti di commozione e orgoglio

VIDEO. I figli di Gianmario Rossi inaugurano il nuovo campo da rugby nel nome di papà. «I giocatori come te non muoiono mai. Al massimo passano la palla»

Quando i figli di Gianmario Rossi hanno tolto il velo dalla targa dedicata a papà sotto la nuova tribuna del campo da rugby, inaugurato oggi nella sua nuova bellissima veste con club house, illuminazione e terreno in più per allenarsi, a qualcuno è scappata una lacrima. Non solo al presidente Stefano Malerba, che non è riuscito a pronunciare il suo discorso, con la voce strozzata dall'emozione di fronte a quella targa dove c'è scritto: "I giocatori di rugby non muoiono mai. Al massimo passano la palla", firmato Gli amici del Rugby Varese.

Davide Galimberti, sindaco uscente e presente sotto la targa accanto a Maria Chiara Gadda, ha lasciato che fossero i figli di Gianmario a toccare con mano quel pezzetto di Giubiano e di Varese dove l'esempio di papà, scomparso nel 2019 a 38 anni dopo una battaglia delle sue, senza quartiere, all'unico avversario che gli sia scappato via. 




I figli Pietro, Davide e Marta con la loro mamma Francesca, la sorella di Gianmario, Margherita, e i suoi genitori avevano ascoltato, insieme a Francesco Pierantozzi e ai tantissimi amici di quella che è una famiglia piena di valori come quella del Rugby Varese, il messaggio di Andrea Minidio in cui c'è tutto di Gianmario: l'amore per "quella maglia rossa", il rugby e lo sport, la determinazione per non mollare mai e l'invito, che a lui sarebbe piaciuto molto, di effettuare una donazione all'Associazione Oncologica Bergamasca Onlus a cui lui fu molto vicino (sotto nella gallery tutti i dati). 



Davide Galimberti ha parlato ai «compagni di campo» di Gianmario, di uno spazio ampliato in sinergia con il Rugby Varese (presenti anche i delegati di Sport e salute) e, soprattutto, del nuovo campo «dove tanti ragazzini inizieranno a giocare a rugby, e questa è la cosa che lo farebbe certamente contento. Questo è un segno che resta per sempre di ciò che ha fatto Gianmario nella sua vita».



Il presidente Stefano Malerba, che sotto la targa ha iniziato a parlare ma poi s'è interrotto, non riuscendo più ad andare avanti per l'emozione, aveva spiegato sull'erba bagnata dalla pioggia di Giubiano la novità di tribuna, impianto di illuminazione, club house, campo per i giovani.

«Abbiamo finalmente giocato una partita dopo due anni e l'abbiamo vinta 12-10 contro il Recco, serie A, con un uomo in più che, oggi più che mai, è qui con noi e si chiama Gianmario Rossi».

Poi via, tutti nella club house agli stessi tavoli dei giocatori di Varese e Recco per il terzo tempo a base di tortiglioni al sugo e, naturalmente, boccali di birra. Cin cin, Gianmario: non sei mai stato così vicino.




Andrea Confalonieri

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