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Eventi | 23 settembre 2021, 07:00

Fabio Longhin portabandiera della "nostra" pasticceria a Identità Golose: «Partirò dalle basi per guardare al futuro»

Domenica, alle 10.50, il titolare della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona sarà (l'unico) portavoce del nostro territorio alla 16° edizione del congresso internazionale dedicato al mondo della cucina e della pasticceria: «Orgoglioso di salire su un palco così prestigioso. Spiegherò la mia nuova ricetta: non solo ingredienti, ma anche persone, legami, etica»

Fabio Longhin portabandiera della "nostra" pasticceria a Identità Golose: «Partirò dalle basi per guardare al futuro»

Domenica 26 settembre, alle 10.50, Fabio Longhin, titolare della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona (2 torte "Gambero Rosso" secondo la nota guida dedicata all'enogastronomia), sarà (l’unico) portabandiera del territorio varesino a salire sul palco di Identità Golose, a Milano (MiCo - Milano Congressi: via Gattamelata - Gate 14), quest’anno alla sua 16° edizione, dedicata a un tema molto attuale e sentito dai professionisti della cucina e della pasticceria - Costruire un Nuovo Futuro: Il Lavoro.

In un congresso in cui le conferenze si alterneranno a masterclass e degustazioni, l’intervento di Fabio sarà incentrato sull’importanza delle basi per cominciare a (ri)costruire il futuro - tanto nella pasticceria, quanto, in generale, nella vita.

«UN MOMENTO DI CONTATTO E CONDIVISIONE. FINALMENTE»

«Quando mi hanno chiamato dall’organizzazione di Identità Golose, ho accettato l’invito con grande orgoglio, è un palco internazionale, ci saranno tanti grandi nomi, ma anche un “piccolo” pasticcere della provincia di Varese può affrontarlo». Soddisfazione, un pizzico di paura ma, soprattutto, tanta voglia di trasmettere un messaggio di positività davanti a una platea finalmente “presente”.

«Parlerò di pasticceria italiana contemporanea, di come abbiamo affrontato il tema lavoro, qual è la nostra visione. Sarà emozionante avere un pubblico davanti per un ritorno a una nuova normalità, sarà il primo momento di condivisione, di vero contatto con la gente. Non sono un grande comunicatore, il palco spaventa un pasticcere, ma è piacevole trasmettere qualcosa alle persone, sono super contento di questo sblocco!».

«IL COVID HA AZZERATO TUTTO. E APERTO A NOVITÀ»

Durante il suo intervento, il maestro pasticcere olgiatese racconterà il percorso della sua attività e della sua squadra, un cammino iniziato prima del Covid, che «per noi, è stato come un meteorite, ha azzerato tutto e, nello stesso tempo, ha accelerato tante situazioni, ci ha permesso di sviluppare nuove collaborazioni, il gruppo di lavoro si è ampliato».

Proprio la sinergia è la chiave del futuro della pasticceria, secondo Fabio: «Ripartirò dalle basi per spiegare la mia nuova ricetta, legata non più solo agli ingredienti, ma alla sfera di persone e legami che si sono creati, soprattutto con gli artigiani. Parliamo di una pasticceria etica, in cui l’aspetto economico è sì importante, ma non deve sovrastare quello ecologico, il rispetto per l’ambiente, per gli artigiani. Arrivi alla terra, è un’emozione sapere da dove arriva il prodotto che hai tra le mani».

È la pasticceria stessa, quindi, a diventare un ingrediente per una ripartenza a 360 gradi, associata anche al design, all’arte «grazie alle collaborazioni che abbiamo stretto e che vanno oltre i rapporti commerciali, sono vere e proprie amicizie. Ognuno di noi diventa parte di un grande “impasto”, uniti tutti insieme in un grande abbraccio. Questo è il nostro futuro, stiamo lavorando per questo».

 

L’intervento di Fabio Longhin, Ripartiamo dalle basi, è previsto per domenica 26 settembre, alle 10.50, presso la Sala Blu 2. Troverete tutte le informazioni sul sito www.identitagolose.it

Giulia Nicora

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