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Eventi | 21 settembre 2021, 15:37

Dante e Porta: quando l'Inferno "parla" milanese

"Un incontro tra due giganti" il titolo del convegno a Busto in programma il 26 settembre ai Molini Marzoli

Dante e Porta: la presentazione del convegno

Dante e Porta: la presentazione del convegno

È letteralmente un confronto tra due giganti della cultura e della lettura lombarda e italiana quello organizzato dal Centro delle Culture Lombarde in occasione del suo ventesimo compleanno.

Domenica 26 settembre alle 15 ai Molini Marzoli, infatti, si svolgerà il convegno “Dante e Porta - Un incontro tra due giganti. La traduzione in milanese dell'Inferno", che renderà omaggio a Dante Alighieri in occasione del settecentesimo anniversario della sua morte e a Carlo Porta in occasione del duecentesimo  della sua dipartita.

Due figure che, come spiega il direttore del Centro regionale delle Culture Lombarde Andrea Rognoni, hanno prodotto opere conosciutissime sia a livello locale che nazionale e che sono accumunate da un’opera di Porta forse poco conosciuta ai più. «Il confronto potrebbe forse apparire forzato – sottolinea Andrea Rognoni – ma non lo è; Porta, infatti, ha deciso di tradurre in milanese alcuni passaggi dell’Inferno di Dante, ed è proprio da questi che partiremo per raffrontare questi due scrittori che sono parte integrante della nostra cultura».

Dal volgare fiorentino di Dante, dunque, al dialetto milanese di Porta, una lingua a noi più famigliare che certamente si distingue per l’uso di espressioni più concrete, tipicamente legate ai vari aspetti della vita di ogni giorno, la cui analisi genererà un confronto, un incontro, a volte uno scontro, tra i due giganti della letteratura. Ma quella di Porta non sarà l’unica traduzione presentata nel corso della giornata; «nella seconda parte del convegno – prosegue Andrea Rognoni – avremo il piacere di ospitare due “attori” eccellenti, Gianfranco Scotti e Ginetto Grilli, che per l’occasione ha tradotto in bustocco alcuni passaggi dell’inferno e ha scritto una poesia che omaggia il lavoro di Porta».

Tra i relatori della giornata, poi, spicca sicuramente anche l’assessore all’autonomia e alla cultura di Regione Lombardia Stefano Bruno Galli, che in passato è già stato una gradita presenza in occasione degli eventi promossi dal Centro delle Culture Lombarde.

«Si tratta di un grande convegno – conclude la vicesindaco e assessore Manuela Maffioli – che in occasione del ventesimo compleanno del Centro vuole mettere insieme due anniversari di prestigio per creare un evento di grandissima qualità. Siamo felici che questa realtà di pregio abbia sede proprio a Busto, e che possa sedere al Tavolo di cultura e identità del nostro Comune interfacciandosi con le altre realtà cittadine». 

Loretta Girola

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