/ Territorio

Territorio | 20 settembre 2021, 14:21

Cavaria, il circolo di Premezzo compie 100 anni: «Quella volta che venne Gino Bartali»

Festeggiamenti in grande ai quali tutta la cittadinanza è invitata a partecipare venerdì 24 settembre, con la banda e il coro e una bella mangiata insieme, come si faceva una volta

Foto storica del Circolo di Premezzo con Gino Bartali negli anni 50

Foto storica del Circolo di Premezzo con Gino Bartali negli anni 50

Anniversario importante quello che si festeggerà a Cavaria con Premezzo venerdì 24 settembre alle 19: il Circolo Cooperativo di Premezzo compie il suo primo secolo di vita. 

Vista l’importanza che il Circolo ha sempre rivestito per il paese, la festa sarà in grande: ci sarà un concerto musicale con il Corpo Musicale Santa Cecilia ed il Coro Vocale di Premezzo, al quale seguirà un rinfresco offerto dal Circolo, il quale invita tutta la cittadinanza a partecipare.

La storia del Circolo è lunga e affascinante perché racconta delle radici e delle tradizioni del paese e del territorio. 

Secondo fonti orali il Circolo Cooperativo di Premezzo nacque poco dopo la prima guerra mondiale: il primo gruppo di fondatori era composto di reduci dai fronti di guerra che sentivano il bisogno di ritrovarsi per raccontarsi i fatti vissuti durante il conflitto.

Il ritrovo avveniva la domenica dopo la messa, le famiglie si riunivano portando da mangiare e bere e trascorrevano la giornata in compagnia in una delle case della Cascina Brughiera.

Ma fu solo nel 1921, 100 anni fa, che il Circolo - nato col nome di Circolo Cooperativa Regina Margherita - ebbe finalmente una sua e vera propria sede, quella che tutt’oggi è la sua dimora e che venne ampliata a metà degli anni 60.

Il circolo divenne luogo di ritrovo per contadini ed operai, diventando anche il luogo dove avvenivano le trattative agricole che si chiudevano con un bicchiere di vino ed una stretta di mano, o il luogo dove si tenevano i pranzi di matrimonio di tanti premezzesi.

Ritrovo di ciclisti, amatori o professionisti, negli anni 50 ospitò Gino Bartali. Negli anni 60 fu uno dei primi luoghi in paese che ospitò un televisore e permise a tanti cittadini di vedere le poche trasmissioni televisive che vi erano a suo tempo.

Sede dell'Accademia della Box, che organizzava spesso incontri nel piazzale antistante, dispensario di vino molto conosciuto nei dintorni per la mescita di vini, per la maggior parte provenienti dalla Puglia),, sede storica dell'Associazione Combattenti e Reduci.

Oggi il Circolo conta più di 180 iscritti e, dal 1998, vede in Remigio Maistrello il proprio presidente.

M. Fon.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore