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Sociale | 20 settembre 2021, 09:30

Mai Paura e la due giorni a Volandia: una tempesta di emozioni

Le scariche di adrenalina e l'energia positiva sono state più forti della pioggia e delle avversità. Al Museo del Volo di Malpensa, la Onlus della presidente Emanuela Bossi ha fatto il pieno di fiducia e affetto, condividendo con i suoi ragazzi le emozioni di una due giorni oltre ogni previsione. LE FOTO

La due giorni a Volandia di Mai Paura (foto Matteo Barlocco)

La due giorni a Volandia di Mai Paura (foto Matteo Barlocco)

Mai Paura non si ferma. Nemmeno con il nubifragio del weekend. Perché la due giorni programmata al Museo del Volo di Volandia per sostenere le iniziative della Onlus presieduta da Emanuela Bossi e, soprattutto, regalare emozioni con la mototerapia di Vanni Oddera ai ragazzi disabili e malati oncologici che l'associazione ha simbolicamente adottato, è stata rispettata in toto.

Soltanto i tempi sono stati più stretti, per via del tempo inclemente di domenica di mattina e del vero e proprio nubifragio del primo pomeriggio che hanno reso scivolosa e pericolosa la pista per determinate evoluzioni. Ma la “tempesta” di emozioni non è mica mancata. Dalla cena del sabato sera, per avvicinare il “sogno” del Mai Paura Camp in via Salvator Rosa a Busto, agli show della domenica. Sono le parole della dottoressa Emanuela Bossi a riassumere, perfettamente, le scariche di adrenalina e l'energia positiva che hanno regalato, nonostante la pioggia, il campione di motociclismo freestyle, Vanni Oddera, e il suo team, i Daboot, ai ragazzi accreditati per la mototerapia e agli spettatori delle evoluzioni acrobatiche su due ruote. È l'effetto Mai Paura, che non si ferma né smentisce.

«Una due giorni straordinariamente emozionate, di quelle emozioni che speri non vadano mai via e che fai fatica ad elaborare - commenta la presidente Emanuela Bossi - “Salta la cena” è stata la nostra prima cena di raccolta fondi e siamo felici del risultato. Ringrazio Le Gourmet di Angelo Tondini e SoldOut Rockband perché hanno contribuito a farci vivere il vero scopo di Mai Paura e cioè la condivisione e l’emozione. Sabato sera, con Vanni e il suo team che “saltavano” sopra i tavoli, è stata un’esplosione di entrambi».

Poi la domenica, che Mai Paura ha affrontato da par suo. Senza mai darsi per vinta. Nonostante le avversità e le difficoltà provocate dal meteo, si è trovato una soluzione a tutto con la solita carica di entusiasmo che emoziona e rigenera.

«Che dire - riprende Emanuela Bossi - Nonostante la pioggia i ragazzi si sono divertiti e noi con loro, perché abbiamo visitato il museo, ballato e pranzato tutti insieme nei meravigliosi hangar di un luogo per noi tanto caro come Volandia. Vanni ed il team “Daboot” sono riusciti a fare i loro show mattina e pomeriggio e anche la mototerapia… non si poteva volere di più!».

La presidente ha bisogno di rielaborare, a “mente fredda”, le emozioni della due giorni che ha scaldato i cuori di Mai Paura e delle tante persone vicine alla Onlus. «Quello che ci hanno regalato gli ospiti della cena è davvero una fiducia, un affetto ed una generosità senza pari. E poi i ragazzi sono indescrivibili e impareggiabili, perché sono loro i veri maestri che ti insegnano limiti, obiettivi e vita vera. Tutto il resto è accessorio».

Alessio Murace

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