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Malpensa | 20 settembre 2021, 19:00

Masterplan di Malpensa da presentare entro metà ottobre: «L'area potrebbe candidarsi hydrogen valley»

Oggi in Regione l'incontro sulle strategie di sviluppo dell'area di Malpensa tra Regione, Sea, amministrazioni ed enti del territorio

Masterplan di Malpensa da presentare entro metà ottobre: «L'area potrebbe candidarsi hydrogen valley»

Il presidente della Regione Attilio Fontana ha presieduto a Palazzo Lombardia l'incontro sulle strategie di sviluppo dell'area di Malpensa tra Regione, Sea, amministrazioni ed enti del territorio.

Problemi e chance

«Per affrontare - ha detto il governatore - i problemi e le opportunità più rilevanti e cercare una soluzione condivisa». Lo spunto è la presentazione del Masterplan 2035 dell'aeroporto intercontinentale che dovrà essere presentato entro la metà di ottobre ed essere approvato dal ministero della Transizione ecologica (Mite). Erano presenti gli assessori regionali all'Ambiente e Clima, Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile e al Territorio e Protezione civile.

«Grazie per la vostra importante presenza - ha aggiunto il presidente - che documenta il significato del lavoro che si sta svolgendo e prosegue quanto ci siamo detti nell'ultimo appuntamento». L'incontro segue in effetti gli appuntamenti svoltisi a maggio e a giugno che hanno individuato, ha ricordato l'assessore all'Ambiente, quattro principali tematiche: sviluppo green, infrastrutture, programmazione territoriale e ricadute economiche.

A Palazzo Lombardia c'erano i sindaci del Consorzio urbanistico volontario (Cuv): Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Golasecca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo (presiede di turno) e Vizzola Ticino; il consigliere delegato e il responsabile territorio della provincia di Varese, il presidente e il direttore del Parco del Ticino. Per Sea spa erano presenti: il chief executive officer Armando Brunini ceo, il chief operating officer Alessandro Fidato che hanno annunciato il completamento la scorsa settimana dell'atteso studio sul traffico, «da condividere con Regione e territorio, legato alla viabilità attorno all'aeroporto, a nodi, svincoli e arterie» e un altro studio di valorizzazione delle disponibilità immobiliari dell'area, per il quale stanno selezionando gli operatori.

La sostenibilità al centro

I temi della sostenibilità ambientale e le sue ricadute sono stati al centro dei lavori. Lo sviluppo del Cargo a Malpensa è molto forte. Condivise due idee proiettate al futuro: l'uso entro il 2035 di aerei a idrogeno per i quali c'è bisogno di infrastrutture a terra: «Tutta l'area potrebbe quindi candidarsi a diventare una hydrogen valley e potremmo essere tra i primi aeroporti hydrogen ready; su questo partiremo presto con un progetto pilota». E anche il lancio di una Sea Academy, dove effettuare ricerca e formazione da portare sul territorio, «per fare incontrare domanda e offerta di lavoro».

L'assessore all'Ambiente e Clima ha fatto la sintesi dell'incontro suggerendo l'agenda dei prossimi incontri. Prima verrà esaminato lo studio sul traffico, che contiene le ipotesi di potenziamento delle infrastrutture; quindi quello sulle ricadute economiche tra Regione, Provincia, Cuv e Sea: «Abbiamo registrato l'opportunità di Sea di accogliere funzioni qualificanti attorno all'aeroporto, che si incontra col lavoro della Provincia per la zonizzazione delle aree; Sea dovrebbe accompagnare il territorio tenendo conto delle volontà e delle disponibilità del territorio».

Terzo argomento il rumore: «Per arrivare alla zonizzazione acustica del territorio; un punto qualificante: è necessario - ha detto l'assessore all'Ambiente - chiudere la partita o resteremo in una condizione sospesa».

Quarto tema la mitigazione e le compensazioni ambientali, sui quali Regione attende le integrazioni del Masterplan di ottobre. «Come assessorato - ha concluso l'assessore al Clima - ci facciamo carico di coinvolgere Provincia e Parco per esaminare se i miglioramenti soddisfano o se vanno ulteriormente integrati».

«L'incontro - ha concluso l'assessore al Territorio e Protezione civile - è stato utile anche per sottolineare l'importante accordo territoriale sulle aree delocalizzate, che si sta raggiungendo anche grazie alla regia di Regione e che a breve sarà approvato dalla Provincia di Varese e dai Comuni. Un accordo che prevede un'ipotesi di trasformazione territoriale concertata a tre e l'applicazione della perequazione territoriale. Si tratta di un esempio unico nel panorama regionale che potrà essere utile anche per le future rigenerazioni urbane sul territorio nazionale e regionale».

Redazione

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